Un ludo-bus per creare e divertirsi

AVEZZANO. Stop al consumismo sfrenato, via libera alle buone pratiche legate alla sostenibilità e all’autoproduzione usando materiali di recupero e prodotti della terra con i volontari delle Officine...
AVEZZANO. Stop al consumismo sfrenato, via libera alle buone pratiche legate alla sostenibilità e all’autoproduzione usando materiali di recupero e prodotti della terra con i volontari delle Officine sinergiche. Giovani controcorrente in via Fornaci 92, punto d’incontro, socializzazione e angolo creativo di giochi di un tempo, pasta fatta a mano, saponi, cosmetici naturali, orto sinergico e ora, con il contributo della Fondazione Carispaq, del progetto “Ludo-bus”: un contenitore itinerante di giochi e laboratori finalizzato a far praticare e diffondere attività ludico-didattica ai “bambini” da 5 a 99 anni in tutto il territorio della provincia. «Officine sinergiche», afferma la presidente, Alessandra Lolli, «è un punto d’incontro e di scambio di pensieri e di idee, con attività e laboratori di ogni genere, dalla cosmesi naturale alla pasta ammassata, dal cucito alla saldatura, all’intreccio creativo della carta, alla conoscenza del nostro territorio. E a tutto quello che possiamo imparare facendo. Vogliamo contribuire a definire un modello di condivisione e di diffusione di pratiche sostenibili». Location di partenza, nell’aprile 2016, una piccola officina-falegnameria e un appezzamento di terreno in via Fornaci 92, dove, utilizzando materiali di recupero, soprattutto legno e bancali, il gruppo di giovani ha creato mobili, accessori vari e fantastici giochi che fanno divertire piccoli e grandi. «Ci piace diffondere la cultura della manualità come atto creativo nella realizzazione di giochi o di altri materiali sia per i bambini che per gli adulti affinché scoprano o affinino le proprie abilità individuali», aggiunge Lolli, «con il riutilizzo di elementi sottratti al ciclo dei rifiuti e valorizzati nella loro nuova veste. Operando in gruppo le capacità realizzative possono moltiplicarsi». Ora i ragazzi e le ragazze delle “Officine sinergiche”, dopo aver realizzato anche l’orto sinergico condiviso, dove tutti i soci possono raccogliere gli ottimi prodotti, lasciando una piccola offerta, hanno mollato gli ormeggi e, a bordo del ludo-bus vanno avanti: il tour delle buone pratiche ha già toccato L’Aquila e Barete.(m.s.)
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