Un mafioso sceglie Sulmona per costituirsi

Il lungo viaggio da Messina per scontare la pena nel carcere abruzzese: «Mi sono trovato bene qui»
SULMONA. «Mi sono trovato bene qui», questo avrebbe detto Giovanni Crinò, 38 anni di origini siciliane, che ieri ha fatto centinaia di chilometri per poi costituirsi ai carabinieri di Sulmona. L’uomo, condannato per reati di mafia, si è recato personalmente nella città ovidiana. Un lungo viaggio al termine del quale ha chiamato il numero di emergenza del 112, informando i carabinieri di aver ricevuto un ordine di carcerazione dal tribunale di Messina. «Mi hanno condannato ad otto anni e devo scontare la pena», ha detto Crinò al telefono ai carabinieri.
A ricevere l’insolita chiamata il militare di turno in servizio nella centrale operativa. A quel punto è stata immediatamente attivata la pattuglia che ha raggiunto il 38enne in una zona della città. Nel corso degli accertamenti svolti, i carabinieri hanno constatato che effettivamente l’uomo era stato condannato a una pena di otto anni di reclusione per fatti di mafia accaduti in Sicilia, tra il 2012 e il 2019. In particolare si tratta dell’operazione “Dinastia” che scattò a fine febbraio 2020 con l’esecuzione di cinquantanove misure cautelari, nei confronti della famiglia mafiosa dei “barcellonesi”, operante a Barcellona Pozzo di Gotto e sul versante tirrenico della provincia di Messina.
Le indagini portarono all’arresto di affiliati e gregari della consorteria mafiosa barcellonese che negli ultimi anni avevano investito nel settore del traffico di sostanze stupefacenti, per integrare i proventi illeciti derivanti dalle estorsioni. Tra gli arrestati c’era anche Crinò che, dopo aver scontato un anno di reclusione, dovrà affrontare gli altri sette dietro le sbarre. Per questo si è scelto il carcere di massima sicurezza di Sulmona, dove ieri è stato rinchiuso dai carabinieri al termine delle verifiche del caso. Il 38enne già in passato era stato detenuto nel penitenziario peligno dove, ha riferito agli agenti penitenziari e ai militari, si era trovato bene. I carabinieri di Sulmona hanno immediatamente informato l’autorità giudiziaria competente di aver eseguito l’ordine di carcerazione. (a.d.a)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

