Un migliaio di studenti in cerca di aule

Scaduto il contratto per i Musp e lavori non ancora avviati per la sistemazione delle scuole, tra cui la Masciangioli
SULMONA. Va verso lo sblocco l’iter dei lavori che interesseranno le scuole Capograssi e Masciangioli, ma va trovata una sistemazione per un migliaio di studenti dopo che il contratto per l’uso dei Musp, all’ex caserma Battista è ormai scaduto. A poco più di due settimane dall’inizio della scuola, l’amministrazione comunale si trova a dover fronteggiare l’emergenza dei lavori sulle scuole, che attendono la partenza da anni. «Ora ci troviamo nella situazione che con l’accavallamento dei lavori sulle scuole non potremo procedere per “turni”», conferma il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci, «ciò vuol dire che ci ritroveremo con circa un migliaio di studenti da sistemare in sedi alternative». Scaduto a giugno il contratto coi Musp che ospitavano gli alunni della Masciangioli, si dovrà rifare una gara per le strutture provvisorie e trovare altre soluzioni. Tra queste ci sono l’ex liceo scientifico su viale Matteotti e il nuovo complesso museale di Santa Caterina.
«Faremo una nuova gara per i Musp, ma poi occorreranno altre sedi», aggiunge Angelucci. «Tra queste abbiamo pensato a proprietà comunali, come quella affittata al Consorzio celestiniano, a cui è scaduto il contratto e che dovrà liberare i locali, o al complesso di Santa Caterina. Per la prima ipotesi avendo già ospitato una scuola, dovremo valutare i coefficienti di stabilità strutturale e per la seconda i lavori sono appena terminati e certo dovremmo sacrificare degli spazi del museo di Ovidio». Per le medie di via Dalmazia intitolate a Capograssi si aspetta la pronuncia della commissione gare che assegnerà l’appalto, dal momento che la gara si è conclusa. A luglio un nuovo ricorso aveva bloccato l’iter sulle medie. Nel mese di marzo, per i lavori alla Capograssi, era stata già indetta la procedura per l’appalto, nell’ambito del piano “Scuole d’Abruzzo – Il futuro in sicurezza”, per un importo complessivo pari a 2.551.000 euro, con delibera Cipe del 2009.
Da anni il comitato genitori si batte per avere scuole sicure, cosa che ha spinto l’anno scorso la giunta ad adottare la soluzione dei Musp nell’ex caserma Battisti per la Masciangioli. Per quest’ultima scuola, invece, si attende il responso del Genio civile per l’avvio dei lavori da 3 milioni 800 mila euro. Va ancora approvato il progetto esecutivo per la scuola media Panfilo Serafini, per un importo di 2 milioni e 905 mila euro. Per la scuola elementare Lombardo-Radice è invece atteso un incremento del finanziamento, che adesso è di 1 milione e 164 mila euro. Infine per la scuola elementare Di Stefano c’è già l’approvazione del Genio civile ed è necessario il via libera al progetto esecutivo. Lavori, questi, per i quali sono previsti 2 milioni e 100 mila euro.
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