Un minuto di silenzio in consiglio

Cordoglio Confcommercio. Funerali forse giovedì, un figlio dell’orafo torna dagli Usa
L’AQUILA. Ieri si è aperta con un minuto di silenzio per l’incidente aereo di Fossa la seduta del consiglio comunale dell’Aquila. Intanto, è atteso per oggi il rientro in città di Marco, uno dei figli di Corrado Mancinelli, che lavora negli Stati Uniti. Lui, così come il fratello Lorenzo che vive invece all’Aquila, ha ereditato dal padre la passione per il volo. Oltre ai due figli, il gioielliere lascia la moglie Flavia.
Maria Rita Vietri, che era a bordo dell’ultraleggero pilotato da Mancinelli, abitava a Sant’Elia. Tanti i messaggi di cordoglio per una tragedia che ha scosso l’intera comunità. I funerali forse giovedì. «Un caro amico e stimato imprenditore purtroppo ci ha lasciati», ha detto il presidente di Confcommercio L’Aquila, Angelo Liberati, «la città perde una figura professionale e umana indimenticabile, che ha saputo andare avanti anche dopo i catastrofici effetti del sisma che ha colpito la nostra comunità, contribuendo a restituire vitalità al commercio cittadino, in ultimo con il ritorno della sua attività in centro storico, che è stata la sua grande scommessa. Esprimo, anche a nome dell’associazione, tutta la mia vicinanza ai familiari di Corrado e di Maria Rita Vietri che con lui, domenica, ha perso purtroppo la vita. E a loro va il mio più commosso abbraccio».
«Corrado ha dedicato la sua vita all’Aeroclub», ha aggiunto l’istruttore di volo Valerio Tarquini, «la stessa aviosuperficie di Poggio Picenze esiste grazie a una sua intuizione e alla sua granitica forza di volontà. Amava volare, pur non essendo pilota di professione. Nel tempo era diventato, per hobby, addirittura costruttore di aeroplani ed era socio storico del nostro Aeroclub». (f.d.m.)

