Un nubifragio flagella mezza Marsica

6 Luglio 2015

Allagamenti di strade e abitazioni, superlavoro per i vigili del fuoco. Proteste da Antrosano

AVEZZANO. Un nubifragio ha messo in ginocchio una parte della Marsica causando danni a numerose abitazioni e scantinati e creando disagi alla viabilità. Intorno alle 19 una grandinata ha interessato una buona parte del territorio che fortunatamente ha risparmiato l'area della piana e le coltivazioni del Fucino. Danni, invece, ad alcuni terreni agricoli dei Piani Palentini. La situazione più problematica è stata quella di Antrosano dove molte case si sono ritrovate allagate nel giro di pochi minuti. Tante le richieste di intervento ai vigili del fuoco di Avezzano.

Nella frazione di Avezzano si è assistito a scene drammatiche con locali invasi in alcuni casi anche da un metro e mezzo di acqua. Una situazione che si ripresenta dopo altri episodi che avevano provocato grossi danni alle case della zona, in particolare in quelle di via San Sebastiano. Dei canali sono straripati allagando anche strade e campi coltivati. I vigili del fuoco hanno dovuto mettere in funzione pompe per aspirare acqua dagli scantinati, dai garage e dai locali al primo piano. In più occasioni si è parlato di interventi che potessero evitare questa situazione, ma fino a oggi sono state adottate solo soluzioni palliative che non hanno risolto il problema alla radice. Ora i residenti temono che l'acqua possa mettere a rischio la loro incolumità e causare blackout elettrici.

«Non ci sentiamo sicuri», spiegano, «se dovesse accadere durante la notte una cosa simile rischiamo di rimanere fulminati». Anche la viabilità ha avuto problemi, con diverse strade transennate soprattutto nella Marsica occidentale. Nel resto del territorio sono stati eseguiti numerosi sopralluoghi e i interventi dei vigili del fuoco che hanno liberato strade e terreni da acqua e fango.

Pietro Guida

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