Un numero verde contro droga e bulli
L’AQUILA. Un numero di telefono (43002) per segnalare casi di bullismo o spaccio di droga e la distribuzione di braccialetti e adesivi in tutte le scuole con la scritta «No droga, no bullismo» per...
L’AQUILA. Un numero di telefono (43002) per segnalare casi di bullismo o spaccio di droga e la distribuzione di braccialetti e adesivi in tutte le scuole con la scritta «No droga, no bullismo» per comunicare meglio certe informazioni ai giovani.
Queste le iniziative della Questura dell’Aquila per prevenire certi reati imperniate sull’uso del numero verde attivato dal ministero dell’Interno, cui si possono inviare, via sms, segnalazioni che verranno poi vagliate dagli investigatori.
L’obiettivo è quello di arrivare ad allargare il numero delle «safe school zone», le scuole sicure, libere cioè da due dei fenomeni, spaccio di droga e bullismo, che più preoccupano famiglie, istituzioni, forze dell’ordine e operatori sociali.
L’iniziativa è stata presentata ieri dal questore Vittorio Rizzi, alla presenza del capo di gabinetto, Nicola Zupo, del capo della Mobile, Maurilio Grasso e della dottoressa Alessandra Masciovecchio.
Un’attività di sensibilizzazione cominciata un anno fa con incontri nelle scuole medie e superiori, che sta a monte delle operazioni di polizia vere e proprie, necessarie quando il messaggio di legalità non viene recepito, vedi «Drugs in the city» l’ultima retata che all’Aquila ha portato a diversi arresti. Il Questore ha precisato che nel 2014 la polizia ha puntato soprattutto a disarticolare lo spaccio al dettaglio nella zona senza inoltrarsi, inutilmente, alla ricerca di fornitori che casomai stanno in altri Paesi, E i risultati sono stati buoni.
Quanto alle segnalazioni già arrivate al numero verde hanno portato all’ apertura di alcune indagini.
«Bisogna fare prevenzione»ha detto Rizzi, «non basta un numero di telefono. Occorrono incontri educativi, formativi, sul tema della droga. Una comunicazione diretta, anche attraverso la distribuzione di braccialetti ed adesivi».
Molto attivo anche il camper della legalità, grazie al quale la Questura dell'Aquila ha incontrato più di 2 mila studenti. 2.500 studenti. Il camper presto ripartirà per fare incontri in altre scuole dell’Aquilano.
(g.g.)
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