Un nuovo gioiello abruzzese ispirato alla Torre medicea

SANTO STEFANO DI SESSANIO. Il gioiello “I Love Abruzzo” si arricchisce di un nuovo ciondolo: la Torre medicea di Santo Stefano di Sessanio. Ancora una volta il maestro orafo Giuliano Montaldi è...
SANTO STEFANO DI SESSANIO. Il gioiello “I Love Abruzzo” si arricchisce di un nuovo ciondolo: la Torre medicea di Santo Stefano di Sessanio. Ancora una volta il maestro orafo Giuliano Montaldi è andato a caccia dei simboli dell’Abruzzo da riprodurre e inserire nel suo bracciale e nei suoi gioielli della linea “I Love Abruzzo”.
Dopo la pecora simbolo della transumanza, e il lupo e l’orso creati in occasione del centesimo anniversario dalla nascita del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è arrivata la torre Medicea di Santo Stefano di Sessanio.
Il maestro Montaldi ha deciso di realizzare questo ciondolo che ricorda uno dei paesi più rappresentativi d’Abruzzo inserendo il suo simbolo: la torre, di cui si ha traccia fin dall’Alto medioevo. Danneggiata e poi restaurata dopo il terremoto che colpì L’Aquila nel 2009, si può ammirare già a distanza di diversi chilometri mentre si arriva in paese.
Montaldi l’ha voluta inserire nella sua linea “I Love Abruzzo” e l’ha presentata nei giorni scorsi nella sala polifunzionale del Comune, alla presenza del primo cittadino di Santo Stefano di Sessanio, Fabio Santavicca; della sovrintendente Cristina Collettini, dirigente della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara; del sindaco di Barisciano, Fabrizio D’Alessandro; di Valeria Gallese, avezzanese che a Santo Stefano di Sessanio ha aperto la sua bottega “Aquilana”.
Per Montaldi il ciondolo della Torre medicea di Santo Stefano di Sessanio rappresenta «un elemento importante di questa regione e un simbolo dell’Abruzzo che rinasce nonostante tutto e tutti».

