Un omaggio alla nipote di Croce

Il Comune conferisce la cittadinanza onoraria a Marta Herling
PESCASSEROLI. È stata una delle nipoti del filosofo, Marta Herling, a ricevere giovedì a Pescasseroli la cittadinanza onoraria alla memoria di Benedetto Croce. Lo scrittore e uomo politico nacque il 25 febbraio di 150 anni fa nel centro montano. «Tra i personaggi illustri e da ricordare nella storia dell’Abruzzo Croce merita un posto di rilievo» ha detto il sindaco Anna Nanni nel consiglio comunale straordinario in cui è stata consegnata la cittadinanza onoraria, «oggi ricordiamo i suoi ideali liberali». In mattinata la Fondazione Erminio e la onlus Zel Sipari, persieduta da Massimo Lucà Dazio, con l’Istituto italiano per gli studi storici e con la Fondazione biblioteca Benedetto Croce, presieduta da Piero Craveri, hanno organizzato una cerimonia nella casa natale. Gli ospiti hanno anche visitato la stanza di Palazzo Sipari in cui, nel 1866, nacque Croce. Senatore e ministro, liberale e antifascista, Croce visse prevalentemente a Napoli, senza dimenticare mai il legame con la sua terra d’origine, a cui ha dedicato due monografie: Montenerodomo (1919), paese di origine della famiglia paterna e Pescasseroli (1922), paese di origine della famiglia materna.
Massimiliano Lavillotti
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