Un’opera dei liceali al parco fluviale

15 Maggio 2022

Gli studenti hanno realizzato una zattera dopo aver ripulito dai rami l’area ancora chiusa

SULMONA. Dalla zona del parco fluviale in degrado arriva il messaggio di speranza per la rinascita del polmone verde di Sulmona. A lanciarlo gli studenti del Liceo artistico della città che dai rami pericolanti e da quelli abbattuti dal maltempo dei mesi scorsi hanno realizzato un’opera d’arte densa di significato. Grazie alla guida dell’artista Alessandro Antonucci gli studenti hanno realizzato una sorta di zattera prendendo spunto dal momento particolarmente delicato che attraversa l’umanità, tra pandemia e guerra. «L’idea guida è stata quella di realizzare in questo parco qualcosa che restasse, trasformando un residuo della natura di questi luoghi in uno strumento di riflessione, quale appunto la zattera realizzata», ha spiegato Antonucci nel corso della presentazione dell’opera, alla presenza del sindaco Gianfranco Di Piero. «In questo contesto abbiamo pensato di guardare al futuro, non come deriva, ma nella prospettiva di un oggetto, come appunto la zattera, che rappresenta uno strumento di salvezza» ha concluso.
Un’operazione che premia la valorizzazione dei luoghi e l’arte contemporanea. Ad accompagnare gli studenti nella realizzazione del progetto le docenti Claudia Colangelo e Zoraide Palozzo. «I ragazzi hanno lavorato ad una ricerca sull’arte ambientale», ha evidenziato Colangelo, «abbiamo chiesto di intervenire anche all’architetto Sergio Berardi, progettista di questo parco fluviale, «che ha raccontato la storia di questi luoghi». Un particolare ringraziamento da parte delle docente all’artista Antonucci che ha coinvolto gli studenti con la sua sensibilità e capacità.
«Alla zattera ognuno àncora i propri desideri e le proprie speranze», ha detto nel suo intervento il sindaco Gianfranco Di Piero, «ed è un segnale importante quello della collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando il capitale umano rappresentato dai giovani». All’incontro hanno partecipato anche la dirigente scolastica del Polo liceale Ovidio, Caterina Fantauzzi e per il Maw, Italia Gualtieri.
L’iniziativa non resterà un fatto isolato, ma si svilupperà anche in altri ambiti con la realizzazione di un nuovo murales, questa volta permanente, che resterà patrimonio artistico del parco fluviale destinato a diventare, nei progetti dell’amministrazione comunale, il vero polo artistico e ricreativo della città di Ovidio. (c.l.)
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