Un orto urbano a disposizione dei detenuti

3 Marzo 2019

Il Comune ha assegnato gli ultimi cinque lotti della prima tranche, uno per il carcere San Nicola

AVEZZANO. Stagione della semina alle porte e l’amministrazione comunale apre gli orti urbani di via Pertini – sul lascito del notaio Saturnini – alle associazioni: gli ultimi 5 appezzamenti di terreni (sui 60 globali) sono stati assegnati alle associazioni Angana, Aipd, Unitalsi, Help handicap e al Ministero della Giustizia. Un lotto, infatti, nelle vicinanze dell’istituto di pena San Nicola, è stato messo a disposizione dei detenuti. La stagione 2019, quindi, sarà a pieno regime nell’area del Comune, vicino all’ex Crab, destinata dall’ente agli orticoltori di città, in prevalenza agli Over 60, per produrre ortaggi per l’autoconsumo. Qui, infatti, la scorsa stagione, dopo 4 anni di gestazione, l’amministrazione ha consegnato i primi 55 orti urbani della prima tranche di 60 appezzamenti: il progetto complessivo messo in cantiere dall’amministrazione Di Pangrazio, con primi sponsor gli allora consiglieri di maggioranza Crescenzo Presutti e Gianfranco Gallese, prevede la coltivazione di 120 orti urbani dotati di allaccio elettrico e idrico attraverso un pozzo artesiano. Gli altri 60, compresa una piccola struttura comune, saranno realizzati con i fondi messi in bilancio per quest’anno. Alla luce di apprezzamenti e primi risultati, l’amministrazione di Gabriele De Angelis ha sottoscritto un accordo con l’Istituto Agrario Serpieri mirato a formare al meglio gli orticoltori fai da te, perlopiù all’oscuro delle tecniche di preparazione dei terreni, semina e cura delle ortaggi in crescita: il primo corso teorico-pratico, per complessive 15 ore, “Impara a coltivare l’orto familiare”, si svolgerà nei mesi di marzo (teoria) e di aprile (attività sul campo) sotto la guida di un esperto, il professor Virginio Russo. Ora, mentre gli addetti ai lavori del settore patrimonio – delega del vicesindaco Lino Cipolloni – stanno chiudendo l'iter per la consegna degli ultimi 5 orti della prima tranche, Comune e Istituto preparano il primo ciclo di lezioni teoriche aperte agli orticoltori, che si terranno nell’aula magna del Serpieri. Per la trasformazione e l’allestimento dei 2 ettari di terreno con tutte le opere necessarie l’amministrazione ha impegnato finora 150mila euro: fondi utilizzati per bonificare l’area, realizzare i camminamenti, gli allacci, il pozzo e preparare i 120 appezzamenti destinati agli orti urbani. Esauriti i primi 60, ora si passerà alla fase due per completare il progetto. (m.s.)
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