Un parcheggio alla caserma Battisti Due milioni per la riqualificazione

SULMONA. Da caserma dell’esercito a centro di servizi, il piazzale d’armi diventerà un’area attrezzata con un grande parcheggio interrato dove potranno trovare posto 150 auto, proprio a ridosso del...
SULMONA. Da caserma dell’esercito a centro di servizi, il piazzale d’armi diventerà un’area attrezzata con un grande parcheggio interrato dove potranno trovare posto 150 auto, proprio a ridosso del centro storico. Prende forma il futuro della storica caserma Cesare Battisti, sede del 57° Battaglione Fanteria Abruzzi. L’ultimo giuramento delle reclute vi fu nel gennaio del 2009 mentre gli uffici sono stati chiusi definitivamente nel marzo del 2013 con il trasferimento in altra sede del comando militare. Da qualche anno la caserma è stata trasferita dal demanio al Comune ad eccezione dell’edifico principale, ed oggi, l’amministrazione presenta il suo progetto di riutilizzo della storica caserma, già finanziato e inserito dall’assessore Lavori pubblici Franco Casciani, nel piano triennale delle opere pubbliche. L’intervento per il quale il Comune ha già a disposizione due milioni di euro, prevede un’importante riqualificazione dell’intera area ad eccezione dell’edificio principale tuttora di proprietà del demanio.
Con il primo lotto, attraverso la demolizione delle infrastrutture perimetrali e della palazzina sede delle “compagnie reclute” nonché della riqualificazione della viabilità, sarà realizzato un nuovo edificio di due piani destinato ad attività di natura socio-didattico-culturale, nel quale troveranno allocazione una sala conferenze, sale di formazione e molteplici uffici. Il secondo lotto prevede la realizzazione di un parcheggio interrato con capienza di 150 posti auto e la sistemazione dell’intera area attraverso spazi verdi e piccole infrastrutture. «Buona parte della caserma sarà nei prossimi mesi oggetto di un importante intervento di riqualificazione», le parole dell’assessore Casciani, spiegando che tutto è nato nel 2015, con la partecipazione del Comune al bando generato dal Dpcm del 15 ottobre 2015 che prevedeva «interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate». «Il progetto è stato approvato e finanziato», prosegue Casciani, «e l’importo ottenuto, compartecipato in quota minima dalla Regione e dal Comune di Sulmona, è pari a 2 milioni di euro. Nei prossimi giorni verrà approvato in giunta il progetto preliminare, redatto dall’ingegnere Franco Raulli, dirigente del 4° settore, con il supporto dell’architetto Luigi La Civita, per procedere successivamente al completamento dell’elaborato definitivo e alla gara d’appalto». «L’intenzione è di seguire la stessa strada dell’appalto integrato percorsa per la ristrutturazione della sede del liceo classico», conclude Casciani. «Al termine delle opere la città potrà usufruire di un ampio spazio urbano strategico e di fondamentale importanza per la rivitalizzazione del quartiere». (c.l.)
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