Un patrimonio degli abitanti del Castello di Collebrincioni

L’AQUILA. Edificata tra il XIII e il XIV secolo per volontà degli abitanti del Castello di Collebrincioni, uno dei castelli raggruppati da Federico II, la chiesa, un impianto gotico riportato alla...
L’AQUILA. Edificata tra il XIII e il XIV secolo per volontà degli abitanti del Castello di Collebrincioni, uno dei castelli raggruppati da Federico II, la chiesa, un impianto gotico riportato alla luce negli anni ’60 dopo la rimozione del sistema barocco, affaccia sull’omonima piazza contornata da altre importanti costruzioni, come Palazzo Branconio e Palazzo Farinosi. L’edificio religioso ha subìto, nei secoli, diversi rimaneggiamenti e restauri soprattutto a seguito dei terremoti del 1315, 1349, 1461 e 1703. I lavori di consolidamento e restauro sono iniziati il 6 luglio 2016. Il direttore dei lavori, Augusto Ciciotti, ha ringraziato le imprese, la capogruppo Gaspari di Ascoli Piceno, e il Consorzio L’Officina di Roma, con il geometra Gianluca Giannelli che ha seguito i lavori, e Carlotta Banchelli, che ha coordinato i restauri. La responsabile del restauro storico-artistico, Biancamaria Colasacco, il direttore operativo geometra Giuseppe Scarsella, il Rup architetto Panfilo Porziella, e il responsabile della sicurezza, geometra Riccardo Carosa. (v.p.)
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