Un pezzo d’Abruzzo alla Marcia per la pace Perugia-Assisi /Foto

19 Ottobre 2014

Gonfaloni dei comuni delle province dell’Aquila, Pescara e Avezzano. La partenza è stata preceduta dal suono di cento esplosioni diffuso dagli altoparlanti

PERUGIA. Tra i mille volti che oggi hanno percorso la ventesima Marcia per la pace Perugia-Assisi c'erano tantissimi abruzzesi. Decine i pullman che sono partiti da diverse città della regione: giovani e meno giovani dall'Aquila, Avezzano, San Vincenzo in Valle Roveto, Morino, i volontari e donatori di sangue dell'Avis da Atessa e Castiglione Messer Marino, tanti anche da Manoppello, Roccaraso, dal Pescarese. Aperta da una grande bandiera con i colori dell’iride, è partita la Marcia della Pace Perugia -Assisi, intorno alle 9 da Perugia e alle 9,10 da Ponte San Giovanni, dove si sono fermati i pullman degli abruzzesi - con i gonfaloni anche dei vari Comuni (fra cui L'Aquila e Manoppello e quello della Regione Abruzzo, rappresentata dal presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio). “Cento anni di guerre bastano”, il tema scelto per l’edizione 2014. La partenza è stata preceduta dal suono di cento esplosioni diffuso dagli altoparlanti. “Cento colpi – ha detto l’organizzatore della Marcia della Pace, Flavio Lotti – che scandiscono cento anni di guerre, con tante stragi che anche oggi ci sono nel mondo. Siamo qui perchè non vogliamo più vedere vittime”. In marcia molti gonfaloni degli enti locali italiani, tanti i bambini, le scuole, le associazioni, i rappresentanti e membri delle istituzioni, lavoratori, coloro che compongono il popolo dei marciatori. In corteo nella manifestazione fondata durante gli anni della Guerra Fredda da Aldo Capitini, dirigente del Pc, anche don Luigi Ciotti. Riguardo alla partecipazione alla marcia, hanno percorso i circa 20 chilometri simbolici dell'impegno per la pace, circa 180mila persone. Cento le scuole coinvolte con progetti e iniziative a questa ventesima edizione della marcia.

Ad attendere i marciatori all’arrivo alla Rocca Maggiore di Assisi, anche il presidente della Camera, Laura Boldrini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA