Un plebiscito per la Amiconi

Battuti gli amministratori uscenti e la Mordini. La vincitrice: «C’era voglia di cambiamento»
MAGLIANO DE’ MARSI. Ha doppiato il vice sindaco uscente, Angelo Iacomini, e dato circa 700 voti di scarto al consigliere d’opposizione, Ester Mordini. La vittoria di Mariangela Amiconi a Magliano è un vero e proprio trionfo. L’annunciato testa a testa tra la Amiconi e Iacomini è sfumato subito dopo la prima ora di spoglio e alla fine la lista è arrivata a quota 1.247 voti contro i 650 del vicesindaco uscente e i 495 della Mordini. Una vittoria eclatante che ha lasciato l’amaro in bocca a quanti pensavano di poter giocare fino alla fine questa partita. «L’enorme consenso ottenuto ci ha commosso», ha raccontato il sindaco Amiconi, ancora frastornata per la vittoria, «sicuramente ci dà anche un grande senso di responsabiltà nei confronti della cittadinanza a cui dobbiamo dare delle risposte». La lista “Impegno in Comune” da sola ha ottenuto più voti di quelli delle altre due liste sommati tra loro. Un vero plebiscito che viene vissuto dal neo primo cittadino, 49 anni avvocato, come un mandato affidatogli dai cittadini.
«Ho atteso il voto in casa di amici», ha continuato, «quando sono arrivati i primi dati ho capito che avevamo la vittoria in pugno. Poi sono arrivati gli altri candidati e ci siamo goduti insieme il successo. La popolazione di Magliano ha dimostrato di voler cambiare e noi siamo pronti a metterci tutto il nostro impegno, senza risparmiarci, per dargli tutte le risposte che meritano».
La Amiconi ha una lista giovane e dinamica che non vede l’ora di scendere in campo e amministrare Magliano.
«Ci aspetta un grande lavoro», ha sottolineato il sindaco, «che sapremo portare avanti come abbiamo stabilito. Intendiamo amministrare Magliano come ci è stato chiesto dalla gente, migliorandolo e ridonando quella serenità persa. I giovani saranno determinanti in questo, sono sicura che porteremo a casa ottimi risultati». Il primo appuntamento della Amiconi è con la cerimonia del 2 giugno che oggi la vedrà in prima linea con la fascia tricolore. Poi ci sarà l’attesa Infiorata alla quale il sindaco non mancherà. Se da un lato c’è chi si stupisce per i numeri ottenuti, dall’altro c’è chi invece li guarda con incredulità.
Il vicesindaco Iacomini, candidato della lista con il cuore per Magliano non si aspettava questo risultato.
«Si poteva vincere o perdere», ha commentato il vicesindaco uscente, «non ci aspettavamo certo questo tipo di proporzioni. Faremo in ogni caso un’opposizione ferma, attenta e leale pensando all’interesse comune. Non ci faranno accettare provvedimenti che non vogliamo far passare, saremo vigili soprattutto nell’interesse di chi ci ha dato la fiducia». Iacomini, che era pronto a prendere il testimone del sindaco uscente Gianfranco Iacoboni, doveva continuare tanti progetti avviati dalla precedente amministrazione. «Lasciamo un Comune sano e con i conti in regola», ha concluso Iacomini, «ci sono tanti progetti già avviati e tante iniziative che devono essere solo portate avanti. Speriamo che i nuovi amministratori lo faranno nel migliore dei modi». Oltre a Iacomini, della minoranza faranno parte anche l'ex sindaco Iacoboni e la Mordini. (e.b.)
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