«Un polo scolastico all’ex Sercom»
La proposta lanciata dall’associazione “Paesi nostri” di Sassa
L’AQUILA. Un centro scolastico di alta qualità all’ex Sercom. La proposta arriva dall’associazione “Paesi nostri” di Sassa , secondo cui «questa è una irripetibile occasione di sviluppo. Dobbiamo difendere e valorizzare il nostro territorio. Sassa deve essere difesa dal continuo “colonialismo amministrativo”. Dalle decisioni prese dall’alto e calate sulla popolazione».
«Un centro scolastico di eccellenza, sulle nostre martoriate contrade», sostengono Maria Scarsella, Claudio Robimarga, Pierfrancesco Galgani e Dario Verzulli, «sarebbe un’opportunità d’istruzione veramente importante e moderna che consentirebbe l’insediamento organico e lungimirante di diversi indirizzi scolastici immersi in un gioiello di natura e di verde. La concretizzazione di questo “polo d’eccellenza” diverrebbe un esempio da imitare per tutta la provincia e non solo. Ora c’è lo spazio, l’opportunità e il finanziamento. Se non si dovesse prendere in considerazione la voce di noi cittadini (più volte manifestata anche in convegni a cui hanno partecipato noti professionisti), rimarrebbe la famigerata azione di “"colonialismo amministrativo”, con “soluzioni” suggerite da altri, che la nostra gente e le successive generazioni non comprenderebbero. Sarebbe un errore gravissimo. Ha più volte affermato un noto politico aquilano che è ai vertici di questa amministrazione regionale, che “occorre usare l’occasione del terremoto per impostare una politica di intervento come hanno fatto Marche ed Emilia. Usare il dopo terremoto per i grandi progetti e non come modesto bancomat”. Ecco, realizzare al posto dell'ex Sercom un centro scolastico d’eccellenza è appunto un grande progetto praticabile», conclude l’associazione che oggi illustrerà la proposta in una conferenza stampa.
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