«Un polo scolastico all’ex Sercom»

29 Settembre 2015

La proposta lanciata dall’associazione “Paesi nostri” di Sassa

L’AQUILA. Un centro scolastico di alta qualità all’ex Sercom. La proposta arriva dall’associazione “Paesi nostri” di Sassa , secondo cui «questa è una irripetibile occasione di sviluppo. Dobbiamo difendere e valorizzare il nostro territorio. Sassa deve essere difesa dal continuo “colonialismo amministrativo”. Dalle decisioni prese dall’alto e calate sulla popolazione».

«Un centro scolastico di eccellenza, sulle nostre martoriate contrade», sostengono Maria Scarsella, Claudio Robimarga, Pierfrancesco Galgani e Dario Verzulli, «sarebbe un’opportunità d’istruzione veramente importante e moderna che consentirebbe l’insediamento organico e lungimirante di diversi indirizzi scolastici immersi in un gioiello di natura e di verde. La concretizzazione di questo “polo d’eccellenza” diverrebbe un esempio da imitare per tutta la provincia e non solo. Ora c’è lo spazio, l’opportunità e il finanziamento. Se non si dovesse prendere in considerazione la voce di noi cittadini (più volte manifestata anche in convegni a cui hanno partecipato noti professionisti), rimarrebbe la famigerata azione di “"colonialismo amministrativo”, con “soluzioni” suggerite da altri, che la nostra gente e le successive generazioni non comprenderebbero. Sarebbe un errore gravissimo. Ha più volte affermato un noto politico aquilano che è ai vertici di questa amministrazione regionale, che “occorre usare l’occasione del terremoto per impostare una politica di intervento come hanno fatto Marche ed Emilia. Usare il dopo terremoto per i grandi progetti e non come modesto bancomat”. Ecco, realizzare al posto dell'ex Sercom un centro scolastico d’eccellenza è appunto un grande progetto praticabile», conclude l’associazione che oggi illustrerà la proposta in una conferenza stampa.

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