Un presidio mobile per ascoltare i giovani

L’AQUILA. Un presidio mobile di ascolto e orientamento, anche al lavoro, rivolto ai giovani: è il progetto “Giovani al Centro”, promosso dall’ufficio Politiche giovanili del Comune dell’Aquila e...
L’AQUILA. Un presidio mobile di ascolto e orientamento, anche al lavoro, rivolto ai giovani: è il progetto “Giovani al Centro”, promosso dall’ufficio Politiche giovanili del Comune dell’Aquila e dalla cooperativa sociale Mètis community solutions con AppStart. «Il progetto si rivolge ai ragazzi e alle ragazze che si incontrano in centro, proponendosi di esplorare e intervenire sulle dinamiche emergenti e, in particolare, sul fenomeno Neet (giovani che non studiano e non lavorano)», spiega il Comune, continuando: «Dopo una prima fase che si è svolta all’inizio dell’anno con lo scopo di attivare percorsi di dialogo funzionale con i giovani che vivono dimensioni di vulnerabilità, coinvolgendoli in laboratori educativi e momenti di orientamento, la prossima fase sarà dedicata al lancio del presidio giovanile mobile. Si parte il 24 agosto nel piazzale di San Bernardino, dove il presidio mobile sosterà dalle ore 16 alle 19. A seguire il 31 agosto in viale Rendina, dalle 16 alle 19. Da settembre, il presidio sarà collocato a rotazione.
«Un progetto di inclusione rivolto ai giovani cui questa amministrazione rivolge una attenzione particolare per sostenere le attività che possono migliorare la qualità di vita, rendere la città più sicura e più attrattiva per le nuove generazioni», commentano il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alle Politiche giovanili Ersilia Lancia.

