Un progetto antivalanghe per il Gran Sasso

14 Gennaio 2021

Il Comune dà il via libera al piano per la zona di Vena Rossa a tutela di attività commerciali e ricettive

L’AQUILA. Il Comune ha approvato “il progetto di fattibilità tecnico-economica delle opere di difesa dal rischio valanghe nella zona di Vena Rossa sul Gran Sasso”. Nella delibera di giunta si premette che “sul versante occidentale del Gran Sasso, nella zona di Fonte Cerreto e delle aree limitrofe, sono presenti attività antropiche e opere infrastrutturali di rilevanza turistica quali la base della Funivia del Gran Sasso, alcuni alberghi, ristoranti, bar e altre attività ricettive. L’area, servita dalla strada statale 17 bis, presenta diverse criticità derivanti dalla possibilità del verificarsi di valanghe e slavine. Nel gennaio 2017 le abbondanti nevicate e la concomitanza con gli eventi sismici, hanno prodotto una serie di fenomeni valanghivi di notevole portata che hanno interessato le zone denominate Portella e Vena rossa, raggiunto la strada sottostante e danneggiato in modo importante la vegetazione esistente. A seguito del monitoraggio dell’area, sono emerse delle problematiche relative al versante Vena Rossa, poiché l’eventuale distacco di valanghe potrebbe coinvolgere la sottostante viabilità precludendo l’accesso alla struttura alberghiera Nido dell’Aquila. La presenza di attività antropiche sulla zona rende necessario porre in essere tutte le azioni necessarie alla mitigazione del rischio valanghe e alla tutela della pubblica incolumità. L’amministrazione comunale, alla luce di quanto evidenziato, ha provveduto a reperire delle risorse economiche per procedere al monitoraggio e prevenzione dei fenomeni valanghivi, anche attraverso l’affidamento dell’incarico per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico economica inerente la realizzazione di un sistema di barriere fermaneve sul versante della zona denominata Vena Rossa, al fine di ridurre al minimo il rischio che eventuali slavine possano compromettere la viabilità sottostante”. Con la delibera “si approva il progetto di fattibilità tecnico-economica per opere di difesa dal rischio valanghe nella zona di Vena Rossa-Gran Sasso” e si prende atto che l’importo totale del progetto è di 1.519.000 euro”. Si precisa inoltre che “l’approvazione del progetto è finalizzata preliminarmente alla richiesta di finanziamento alla Regione Abruzzo”. (g.p.)