Un progetto per gli immigrati

19 Luglio 2014

Fondi europei per potenziare i servizi volti a migliorare l’integrazione dei cittadini stranieri

L’AQUILA. Per gli immigrati dell’area aquilana arriva il progetto finanziato dall’Europa e messo in campo dal Comune dell’Aquila e dalla fondazione no profit Mondo Digitale.

«Più: uffici per l’integrazione» è il progetto presentato ieri all’Aquila dall'assessore alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista e da Mirta Michilli, direttrice della fondazione. 150mila euro del Fondo europeo per l’integrazione dei paesi terzi ( Fei 2013 azione 9) assegnati al territorio aquilano con l’obiettivo di potenziare l’accoglienza e passare, attraverso il miglioramento di servizi esitenti e la creazione di altri innovativi, all’integrazione perché gli stranieri diventino presto cittadini del nostro Paese. Il progetto di cui L’Aquila è capofila, coinvolge anche altri altri otto comuni: Castelvecchio Subequo, Fontecchio, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Montereale, Ovindoli, San Demetrio. Pizzoli, la fondazione no profit Mondo Digitale e le comunità montane dell’Aquila e Sirentina. «Il progetto punta a migliorare la rete di integrazione sociale per gli immigrati attraverso il rafforzamento della governance locale», ha spiegato Di Giovambattista, «ed è un grande risultato aver intercettato questi fondi europei. Per l’immigrazioni i fondi nazionali sono briciole e quelli regionali inesistenti. Già da oggi abbiamo iniziato a lavorare con i comuni partecipanti e, coinvolgeremo le associazioni che si occupano degli immigrati da anni». La prima fase del progetto prevede l’analisi dei servizi esistenti e lo studio dei bisogni degli stranieri per individuare con la massima efficacia i servizi da attivare: «Lo studio sarà chiuso entro giugno 2015», ha spiegato Michilli. «Entro tale data dovremo entrare in contatto con le realtà locali di immigrati e definire un set di azioni nuovo e standardizzato, replicabile da qualsiasi amministrazione».

Barbara Bologna

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