Un ramo secco ora meta di migliaia di passeggeri
SULMONA. Da ramo secco della rete ferroviaria italiana a importante progetto per lo sviluppo turistico ed economico del Centro Abruzzo. La linea ferroviaria Sulmona-Carpinone, chiusa perché...
SULMONA. Da ramo secco della rete ferroviaria italiana a importante progetto per lo sviluppo turistico ed economico del Centro Abruzzo. La linea ferroviaria Sulmona-Carpinone, chiusa perché improduttiva e senza passeggeri, è diventata meta ambita di migliaia di persone grazie al Treno dei Parchi che ogni fine settimana, attraverso la cosiddetta Transiberiana Italiana esalta quelle che sono le caratteristiche del turismo lento e le bellezze del territorio. Oggi, sui binari della Sulmona-Carpinone viaggeranno sia l’Orient Express con le sue lussuose carrozze, sia il Treno dei Parchi con gli storici vagoni che tanto successo stanno riscuotendo da quando, grazie alla felice intuizione della Fondazione FS e dell’associazione “Le Rotaie”, tutti i fine settimana, e fino a dicembre sono in partenza da Sulmona.
Sono 49 le corse in programma fino alla fine dell’anno, tutte nel rispetto delle regole imposte dalla pandemia in corso. (c.l.)
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