Un referendum sullo stadio Attili
E Montelisciani solleva anche il caso del Centro sportivo comunale
TAGLIACOZZO. Un referendum popolare per permettere ai cittadini di decidere sul futuro del campo sportivo di Tagliacozzo – chiuso al pubblico con un’ordinanza del sindaco – e quindi per dare voce sull’opportunità o meno di realizzare proprio all’interno del campo sportivo il nuovo campus scolastico. A chiederlo sono i consiglieri d’opposizione Maurizio Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle. Intanto, arriva la notizia secondo cui anche il Centro Sant’Onofrio, struttura adiacente al nuovo campo sportivo, non sarebbe accatastato. A prendere posizione al riguardo è il consigliere Vincenzo Montelisciani: «Apprendiamo con stupore che il Centro sportivo comunale Luca Poggi non è mai stato accatastato e non dispone dell’agibilità prescritta a norma di legge». Non si placano le polemiche riguardanti le sorti dello storico stadio comunale. Secondo i consiglieri Poggiogalle e Di Marco Testa, non essendoci una copertura finanziaria che possa garantire la realizzazione e l’ultimazione del futuro campus scolastico, la decisione di chiudere il campo al pubblico non ha senso. Non credono, infatti, i due consiglieri, che il motivo centrale sia l’inagibilità, ma che il vero motivo sia l’imminente attività di sondaggio del terreno previsto dalla progettazione della nuova scuola. Ma un altro caso ora ha cambiato le carte in tavola. «A differenza di quanto disposto per il campo Leo Attili», dichiara Montelisciani, «l’amministrazione non ha chiuso il Centro sportivo frequentato ogni giorno da centinaia di persone, ma ha dato mandato a un tecnico per provvedere all’accatastamento e all’ottenimento del certificato di agibilità. Giusto, ma lo si poteva fare anche per il Leo Attili. E invece si è presa la palla al balzo per tentare di far credere che stia cadendo a pezzi e che, dunque, sia ragionevole e giusto smantellarlo per costruire il campus. Il campus può e deve essere costruito altrove». (p.g.)
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