Un “tutor” per l’Asl

17 Novembre 2020

Piano di Quaglieri per salvare Testa ed evitare liti tra sindaci

AVEZZANO. Strappo sulla sanità da ricucire con la toppa giusta: la pezza per salvare il manager, e mandare in archivio la presa di distanza dei sindaci del centrodestra, potrebbe essere quella di affiancare ai vertici della Asl, guidati da Roberto Testa, qualche professionista del settore che operi già sul campo. Ipotesi che trova sostegno, seppur in forma distinta, di due esponenti di Fratelli d’Italia: il presidente della commissione regionale sanità, Mario Quaglieri, e l’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris. «L’emergenza sanitaria che ha investito tutto il mondo, non solo la Marsica», premette Quaglieri, «richiede un impegno fattivo della classe politica per trovare un punto di convergenza utile a limitare i danni al sistema sanitario del comprensorio e quindi alla nostra comunità. Alla luce delle criticità che, giova ricordare, portano alla luce gli effetti di anni di politiche scellerate, i cui esiti erano prevedibili, e talvolta addirittura visibili, anche nei mesi precedenti, non credo che sia utile la caccia alla streghe cercando di addebitare ai vertici attuali della Asl colpe che non hanno, ma andare al pratico, individuando una formula per affiancare qualche specialista del settore, che operi già sul campo, per fornire un ausilio nell’individuare i possibili miglioramenti». Da qui l’appello agli amministratori locali per ricercare un punto di equilibrio. «Ai sindaci della Marsica, tutti», dice Quaglieri, «suggerisco di cercare la sintesi per dare ai cittadini una dimostrazione di compattezza utile in questa difficile fase di disorientamento generale. Pur nella comprensione della drammaticità dell’emergenza sanitaria, però, ribadisco che, seppur senza apparire più di tanto, sono e sarò sempre concretamente in prima fila, peraltro con infezione da Covid 19 appena superata, nel chiedere un’attenzione particolare, con azioni concrete e fattibili e senza demagogie, per un territorio precedentemente spogliato a livello sanitario». Stop alle divisioni, quindi, ma anche alla ricerca del capro espiatorio, per remare tutti insieme nella stessa direzione: una sanità più efficiente. La via del supporto tecnico sanitario alla Asl per superare la fase di emergenza della sanità provinciale è vista con favore anche dall’assessore Liris: pensiero esternato dall’esponente di FdI in un incontro istituzionale con il sindaco Gianni Di Pangrazio. Unità auspicata pure da Antonio Del Boccio. «È assolutamente necessario», dichiara il consigliere comunale, «un confronto per far sì che le amministrazioni comunali parlino la stessa lingua e condividano un unico obiettivo: una sanità migliore, soprattutto in questa fase di emergenza».