Un vertice regionale per provare a rimettere insieme il centrodestra

22 Luglio 2020

A fare da mediatore il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano che ha annunciato un incontro a Pescara tra gli esponenti della coalizione. Intanto Taccone mette già i manifesti

AVEZZANO. Pompieri al lavoro nel centrodestra per evitare che i “princìpi di incendio” ad Avezzano e L’Aquila mandino a fuoco la coalizione.
Per provare a rimettere insieme i cocci ad Avezzano, dove sono in aperta competizione il leghista Tiziano Genovesi e la forzista Anna Maria Taccone, nonché a “disinnescare” l’ordigno acceso dal capogruppo della Lega all’Aquila, Francesco De Santis, che minaccia di far saltare il centrodestra guidato dal meloniano Pierluigi Biondi, si lavora a un «vertice regionale». «L’incontro di coalizione dovrebbe esserci nella settimana prossima», afferma il coordinatore regionale di Forza Italia, il senatore Nazario Pagano. «Stiamo definendo la data utile. Il vertice, ovviamente, non riguarda soltanto Avezzano». La partita, quindi, si giocherà a tutto campo, per provare a ritrovare l’unità della coalizione, a rischio implosione, attraverso il posizionamento di pesi e contrappesi.
E ad Avezzano, dove il Carroccio salviniano è squassato dalle polemiche interne che hanno scatenato il duro j’accuse, con inevitabili dimissioni, del vicecoordinatore Sandro Stirpe, insieme all’ex consigliere e vicepresidente della Provincia dell’Aquila, Alberto Lamorgese, accolto con un “fragoroso silenzio” dagli esponenti politici, Luigi D’Eramo e Tiziano Genovesi in testa, in città sono spuntati i primi maxi-manifesti pre-elettorali di Anna Maria Taccone, in corsa con Forza Italia. Con un messaggio semplice e diretto la docente universitaria e presidente Aciam ha annunciato la sua imminente discesa in campo alla città: “Io ci sono per Avezzano”. «Seguo la politica da sempre», sottolinea Taccone sulla sua pagina Fb, «e ho deciso di mettere la mia esperienza al servizio del mio territorio, perché penso sia arrivato il momento di impegnarsi in prima persona».
Forza Italia accelera, quindi, per entrare nel vivo della scommessa elettorale che il 20 e 21 di settembre porterà gli avezzanesi, dopo oltre un anno di gestione commissariale per la fine anticipata dell’amministrazione De Angelis, a scegliere il nuovo primo cittadino. Qualora nessuno dei tanti papabili, con una sola donna, dovesse raggiungere il quorum, ovvero la metà più uno dei voti espressi, si andrà al ballottaggio il 4 e 5 ottobre. «Saremo in corsa con almeno quattro liste», dichiara il coordinatore cittadino degli azzurri, Aureliano Giffi, «però stiamo dialogando con altri gruppi per rafforzare la squadra. Se poi la Lega rivedrà le sue posizioni, siamo pronti ad aprire le porte per ricompattare la coalizione di centrodestra, naturalmente guidata da Anna Maria Taccone». L’impressione, però, è che i leghisti, in campagna elettorale da settimane, nonostante il suggerimento arrivato dagli altri alleati, FdI e Udc, a riflettere sulla candidatura di Genovesi, mentre i forzisti rivendicano il «risarcimento», siano ormai troppo in avanti per fare un brusco dietrofront e bruciare il segretario provinciale definito il «miglior candidato possibile».
A meno che l’attacco interno con le dimissioni arrivato dal vicecoordinatore marsicano, che non ha ricevuto nessuna risposta dall’asserito cerchio magico (seppur sollecitata ai vari livelli di responsabilità) non faccia scattare qualche campanello d’allarme nei piani più alti del Carroccio. Non resta, quindi, che attendere il tavolo regionale la settimana prossima per provare a ricompattare la coalizione del centrodestra sull’orlo di una crisi di nervi.
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