Un video dedicato a Ovidio e al suo amore per il cibo

3 Marzo 2018

SULMONA. Un video dedicato a “Ovidio e l'amore per il cibo”, prodotto da SulmonaCinema e nato da un'idea del Gruppo Pingue Conad, che intende onorare con iniziative culturali il Bimillenario della...

SULMONA. Un video dedicato a “Ovidio e l'amore per il cibo”, prodotto da SulmonaCinema e nato da un'idea del Gruppo Pingue Conad, che intende onorare con iniziative culturali il Bimillenario della morte del poeta latino. Il video esalta, attraverso le immagini di Sulmona e del territorio, le tipicità della terra peligna, accompagnate dalla declamazione di versi tratti da opere del poeta. Il video si apre con la veduta panoramica di Sulmona, nella quale spicca il campanile dell'Annunziata. E poi via via le immagini delle Terre peligne, fino ai prodotti come il vino, il grano e il lavoro della massaia che impasta il pane. La regia è di Carlo Liberatore ed è stato realizzato da SulmonaCinema, Wolf Soluzioni per il Cinema e da Lightframe Pictures, su idea di Fabio Spinosa Pingue. «È un omaggio al poeta Ovidio per avere decantato nelle sue opere il cibo dei peligni. Un Ovidio inedito, che oltre ad avere scritto “L’arte di amare”, “Il Medicamina faciei femineae”, è un autentico ambasciatore dei prodotti agroalimentari di questa parte dell’Abruzzo», afferma Spinosa Pingue. «Continua così a restituire alla comunità frammenti della propria storia e tradizione che contribuiscono a valorizzare la terra abruzzese».
Nel recente passato lo stesso Gruppo che ha realizzato il calendario perpetuo con il logo del Bimillenario, ha dato alle stampe il pregiato volume “Dal Ponto a Sulmona” con traduzioni del preside Ilio Di Iorio, insigne latinista scomparso l'anno scorso, e della professoressa aquilana Stefania Di Carlo, una delle massime esperte al mondo della vita di Celestino V; la realizzazione del quadro dell’OvidioArcimboldo, creato dagli artisti sulmonesi Alessandro Monticelli e Claudio Pagone. «Per noi è sempre motivo di orgoglio contribuire alla crescita della nostra terra. La generosità è un valore dal quale noi non prescindiamo. Siamo stati allevati come imprenditori legati indissolubilmente alla propria comunità. Un rapporto quasi maniacale con il nostro Abruzzo», conclude Pingue. «Si cresce insieme. Anche perché insieme è più facile. Del resto oggi nel mondo le comunità più virtuose non prescindono da un forte legame tra istituzioni, no profit e imprese. I modelli positivi e le best practice degli uni contaminano gli altri e viceversa. Nel nuovo mondo dove viviamo le attività produttive sono parte del “sistema territorio”».
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