Un video sui due volti dell’Aquila
Con distruzione e ricostruzione due studenti vincono il concorso
L’AQUILA. La duplice faccia dell’Aquila, la distruzione e la ricostruzione, sono al centro del cortometraggio, realizzato da due studenti dell’istituto di istruzione superiore Amedeo D’Aosta, che si è aggiudicato il primo posto nel concorso dal titolo “Un corto per la tua città”. Il concorso, promosso dall’associazione “Trofei Studenti” del ministero e dall’associazione “Mecenate 90”, ha visto la partecipazione degli alunni aquilani Alessio Placidi e Danilo De Crescentis, guidati dalla professoressa Maria Teresa Falzini. Il video clip, “Fast town”, ha ottenuto la vittoria con la seguente motivazione: «Qualità tecnica e contenutistica, attenzione narrativa e cura dei dettagli caratterizzano la vostra creazione. Originalità compositiva e sete di documentare il vissuto stratificato della città si evincono magistralmente dal montaggio delle immagini». Il video vuole evidenziare la duplice realtà vissuta dalla città dell’Aquila, in questa fase di ricostruzione e rinascita. La “rifrequentazione” del centro, iniziata da pochi coraggiosi adulti malgrado i divieti, è proseguita con gli adolescenti che vivono ogni angolo e ogni iniziativa legata al più grande cantiere d’Europa. «Gli aspetti che abbiamo voluto sottolineare nel video sono quelli del contrasto: isolamento e movida, lavoro e divertimento, silenzio e rumori legati ai mezzi e ai locali» spiegano gli ideatori. «La dimensione abitativa è ancora agli inizi. Ecco, allora, che il video si conclude con il desiderio di poter varcare la soglia di un portone per poter riaprire una dimensione, quella umana e consolante di una abitazione del cuore». Un ringraziamento, per il risultato ottenuto, da parte della Falzini e dei suoi studenti va alla dirigente Maria Chiara Marola, che «con lungimiranza e competenza incoraggia e sostiene la partecipazione ad iniziative e progetti».
Michela Corridore
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