Una battaglia persa, pagherò Quando si lotta coi burocrati

14 Aprile 2023

Sono uno dei 40.000 aquilani “terremotati” che ha ricevuto la cartella dall’Agenzia delle entrate (su imput della Regione) in quanto evasore del bollo auto 2009 (cifra base 90 euro, con interessi e...

Sono uno dei 40.000 aquilani “terremotati” che ha ricevuto la cartella dall’Agenzia delle entrate (su imput della Regione) in quanto evasore del bollo auto 2009 (cifra base 90 euro, con interessi e sanzioni 154 euro). Premesso che al 60° giorno dalla notifica (il tempo concesso) pagherò, per chiudere un “balletto” burocratico poco edificante, racconto brevemente la vicenda del bollo della mia macchina finita – vedi foto con tanto di targa visibile – sotto le macerie nella notte fra il 5 e 6 aprile 2009. Il bollo si paga, come noto, annualmente. La mia scadenza era la fine di aprile di ogni anno con pagamento da effettuare entro il mese successivo (maggio). Il 6 aprile 2009 quindi era ancora valido il pagamento effettuato in data 29 maggio 2008. A metà maggio 2009 il bollo venne ricompreso fra le tasse sospese. A luglio 2009 i vigili del fuoco tolsero il grosso pezzo di cemento che aveva schiacciato la mia auto dentro la mia proprietà. Contattai poi un’autocarrozzeria che caricò la macchina e procedette alla rottamazione. Dal Pubblico registro risulta che la macchina venne “cancellata”, in quanto rottamata, il 18 dicembre 2009. Oggi scopro che avrei dovuto contattare l’Aci entro la metà di gennaio 2010 per inserire l’auto distrutta in un “elenco” non ben precisato che spunta dopo 14 anni. Siccome non l’ho inserita in quell’elenco dovevo pagare comunque il bollo (a rate, dal 1° gennaio 2012) per una macchina rottamata. Tutte queste cose le ho già comunicate all’ufficio regionale competente più di 10 giorni fa. Silenzio assoluto. Pagherò comunque. Quando si lotta contro la burocrazia la battaglia è persa in partenza.