Una conviviale per il giudice Pace che va in pensione

L’AQUILA. Nei giorni scorsi il dottor Augusto Pace, già presidente della sezione civile della Corte di Appello, e in precedenza giudicedi tribunale, in occasione del collocamento a riposo per...
L’AQUILA. Nei giorni scorsi il dottor Augusto Pace, già presidente della sezione civile della Corte di Appello, e in precedenza giudicedi tribunale, in occasione del collocamento a riposo per sopraggiunti limiti di età, è stato salutato dal presidente della Corte Stefano Schirò, dai colleghi magistrati, dal dirigente della Corte, dal personale amministrativo e dal presidente dell’Ordine degli avvocati dell’Aquila. «Tutti coloro che hanno preso la parola», si legge in una nota, «sono stati concordi nel ritenere professionalmente il dottor Pace un magistrato di riferimento in possesso di una grande cultura e preparazione giuridica, sempre cordiale e gentile con tutti e del quale si sentirà forte la mancanza nelle aule di giustizia aquilane. Nell’anno 2000 è arrivato alla Corte di Appello come Consigliere e fin da subito ha saputo guadagnarsi la stima e la fiducia nell’ambiente di lavoro di tutti coloro con cui è stato a contatto. Nell’anno del terremoto dell’Aquila, fu uno dei primi ad impegnarsi materialmente a ritrovare i fascicoli civili sepolti dalle macerie del vecchio palazzo di giustizia di via XX Settembre».
Nel corso della conviviale è stato letto un sonetto a lui dedicato, scritto dal presidente del Cral Giustizia dell’Aquila, Claudio Cucchiella e una poesia scritta e recitata da una cancelliera della sezione civile della Corte, «che hanno evidenziato ancora una volta le qualità umane e l’affetto che si è guadagnato il dottor Augusto Pace, durante la permanenza nell’ufficio giudiziario aquilano».
Nei prossimi mesi anche altri magistrati che operano negli uffici giudiziari aquilani andranno in pensione anche per via dell’abbassamento del limite a 70 anni voluto dal governo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

