Una corona d’alloro sulla lapide in ricordo della Liberazione dell’Aquila dai nazisti

Una corona di alloro, posta sulla lapide commemorativa di Palazzo Margherita, per ricordare che 72 anni fa L’Aquila fu liberata dal gioco nazifascista. A deporre la corona è stato il sindaco dell’A...
Una corona di alloro, posta sulla lapide commemorativa di Palazzo Margherita, per ricordare che 72 anni fa L’Aquila fu liberata dal gioco nazifascista. A deporre la corona è stato il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, alla presenza di numerosi rappresentanti delle autorità civili e militari, nel corso di una breve cerimonia. Era il 13 giugno del 1944 quando, dopo ben nove mesi di occupazione, i tedeschi abbandonarono frettolosamente la città, dopo i massacri di Filetto, Onna, e l’uccisione di coloro che la memoria collettiva identifica come i Nove martiri. Del tragico destino di quei nove ragazzi, passati per le armi dopo essere stati catturati a Collebrincioni da una compagnia di paracadutisti tedeschi comandati dal tenente Hassen, si seppe solo il 14 giugno del 1944. Fu soltanto dopo la liberazione, infatti, che furono rinvenuti i corpi senza vita, sepolti nei pressi delle Casermette. Erano stati catturati e uccisi il 23 settembre del 1943.

