Una diffida alla Provincia per il ponte chiuso da mesi

25 Settembre 2018

Di Pirro, presidente del Comitato civico: «Siamo pronti a chiedere i danni» Per altri interventi di verifica si aspetta un’autorizzazione dalla giunta regionale

PESCASSEROLI. Suona come un ultimatum la diffida presentata dal Comitato civico Ponte del Giovenco, che chiede alla Provincia dell’Aquila di ripristinare immediatamente la viabilità lungo la Strada 17 Parco nazionale d’Abruzzo. In caso contrario «quale portatore di diritti e interessi collettivi diffusi sul territorio», sostiene il presidente Silvano Di Pirro, «adiremo l’autorità giudiziaria competente». La chiusura dell’arteria stradale, ritenuta essenziale per le aree interne poiché consente il collegamento tra la Valle del Giovenco e quella dell’Alto Sangro, ha provocato e continua a provocare ingenti danni alle strutture ricettive e alle attività collegate al turismo, ma soprattutto sta creando enormi disagi ai pendolari, lavoratori e studenti, «che dalla data di chiusura del ponte», aggiunge Di Pirro, «sono costretti ingiustamente a enormi sacrifici per raggiungere le aree interdette. Due vallate e due territori isolati dall’8 giugno, con gravissimi disagi sociali, economici, sanitari e umani. Più di tre mesi, durante i quali non è stato fatto assolutamente nulla per risolvere il problema. Sul ponte non è stato fatto alcun intervento, neanche minimo, e la strada resta impercorribile».
Sempre sul fronte popolare, dopo la marcia di domenica 16 a Pescasseroli c’è stata una ennesima manifestazione nella sala del cinema “Ettore Scola”. Oltre al punto della situazione, sono stati proiettati il documentario di inchiesta di Riccardo Iacona, “Appalti fuori controllo” e quello sulla “Marcia per il ponte” svoltasi due domeniche fa. E dal Comitato cittadino Ponte sul Giovenco è partita anche una diffida alla Provincia. «Una diffida che vale anche come lettera di messa in mora», conclude il legale rappresentante del Comitato civico, «e richiesta di risarcimento danni».
Dalla Provincia, però, nessuna grande novità. L’atteso consiglio, che si è tenuto ieri mattina all’Aquila, di fatto ha lasciato deluse le popolazioni della Valle del Giovenco e dell’Alto Sangro, anche se il presidente Angelo Caruso esprime la sua soddisfazione per l’ordine del giorno approvato e sull’accordo di programma per la messa in sicurezza del ponte sul fiume Giovenco. «Abbiamo stabilito di stipulare un accoro con il Comune di Bisegna», sottolinea nuovamente Caruso, «devolvendo a questi il contributo di 50mila euro concesso dalla Regione Abruzzo, nonché le economie disponibili derivanti da altri interventi per un totale di circa 130mila euro, sui quali però occorre l’autorizzazione della giunta regionale e una variazione di bilancio della Provincia in programma fra una settimana».
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