Una donna di 76 anni trovata senza vita nella sua abitazione. Ipotizzato un malore
La polizia è intervenuta ieri mattina nell’abitazione di via Di Vincenzo dove è stata trovata senza vita una donna di 76 anni, G.B.. L’allarme, secondo quanto si è appreso, è stato dato dal figlio...
La polizia è intervenuta ieri mattina nell’abitazione di via Di Vincenzo dove è stata trovata senza vita una donna di 76 anni, G.B.. L’allarme, secondo quanto si è appreso, è stato dato dal figlio della donna il quale è tornato a casa, dopo essere stato via per un paio di giorni, e ha avuta la tremenda sorpresa. Sul posto si sono portati gli agenti della squadra Volante e il medico del 118 che ha accertato ufficialmente il decesso. Il fatto è stato comunicato alla Procura della Repubblica che ha disposto l’autopsia che potrebbe tenersi oggi stesso nell’obitorio del San Salvatore. Al momento non ci sono elementi che facciano pensare alla morte violenta. Infatti i rilievi fatti dagli investigatori hanno appurato che non ci sono segni di effrazione a porte o finestre e questo escluderebbe possibili intrusioni. Inoltre sembra che non manchi nulla in casa. Sul corpo della vittima non ci sono ecchimosi tali da far ipotizzare una colluttazione o, comunque, una qualsiasi forma di resistenza a un presunto aggressore.
Qualche piccolo segno, per la verità, è stato riscontrato sul corpo ma, più verosimilmente, si pensa che siano le conseguenze della caduta in seguito al malore e al vano tentativo di tenersi in piedi.
Il fatto che gli atti ancora non siano stati trasferiti ufficialmente alla squadra Mobile lascia trasparire che secondo le valutazioni degli investigatori la causa più probabile del decesso sia un malore. L’esito dell’esame disposto dalla magistratura sarà dirimente in tal senso.
Comunque sono state ascoltate delle persone informate sui fatti e non sembra che l’ipotesi di rilievo penale poggi su solide basi. (g.g.)
Qualche piccolo segno, per la verità, è stato riscontrato sul corpo ma, più verosimilmente, si pensa che siano le conseguenze della caduta in seguito al malore e al vano tentativo di tenersi in piedi.
Il fatto che gli atti ancora non siano stati trasferiti ufficialmente alla squadra Mobile lascia trasparire che secondo le valutazioni degli investigatori la causa più probabile del decesso sia un malore. L’esito dell’esame disposto dalla magistratura sarà dirimente in tal senso.
Comunque sono state ascoltate delle persone informate sui fatti e non sembra che l’ipotesi di rilievo penale poggi su solide basi. (g.g.)

