Una folla commossa per l’addio a Luciana

29 Settembre 2020

L’AQUILA. Tanta gente ha stretto in un abbraccio i familiari di Luciana Di Marco, l’infermiera di 58 anni che lavorava al distretto sanitario e che ha perso la vita a causa di un incidente avvenuto...

L’AQUILA. Tanta gente ha stretto in un abbraccio i familiari di Luciana Di Marco, l’infermiera di 58 anni che lavorava al distretto sanitario e che ha perso la vita a causa di un incidente avvenuto mentre si trovava vicino al posto di lavoro, all’ex Onpi del Torrione. La donna è stata travolta da un’automobile poco prima di prendere servizio ed è morta dopo tre giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore. Una folla silenziosa e tanti fiori hanno accompagnato Luciana nell’ultimo viaggio. I funerali sono stati concelebrati ieri pomeriggio nella chiesa-tenda di Sant’Antonio dal parroco di San Giovanni Battista don Ramon Mangili e dal frate cappuccino padre Corrado Lancione, cappellano emerito dell’ospedale San Salvatore e già parroco di Pile. Quest’ultimo ha ricordato la figura dell’infermiera scomparsa, la sua generosità e la sua dedizione verso il prossimo, che hanno trovato compimento nella decisione dei familiari di dare l’assenso alla donazione degli organi per poter salvare altre vite.
Un atto d’amore per il quale la famiglia ha ricevuto il grazie da parte della comunità di Pile. Accanto ai familiari tanti amici e colleghi di lavoro della vittima e del marito Ubaldo, guardia giurata in un istituto di vigilanza privata, ed esponenti delle forze dell’ordine. Sul fronte delle indagini si attendono le decisioni del pm sull’investitore, iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale. Si attendono anche gli esiti dell’autopsia per ricostruire la dinamica dell’incidente.
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