Una folla commossa per l’addio a Mariani

Una messa senza cori e senza concerti. Sobria, come il modo di essere di una famiglia, quella della senatrice Elena Marinucci e dell’onorevole Nello Mariani (scomparso nel 2009), che ha segnato con...
Una messa senza cori e senza concerti. Sobria, come il modo di essere di una famiglia, quella della senatrice Elena Marinucci e dell’onorevole Nello Mariani (scomparso nel 2009), che ha segnato con la sua attività pubblica la storia della città. Gli aquilani hanno salutato così, con semplicità e affetto, il figlio dei due storici esponenti del partito socialista, Paolo Mariani, scomparso a 62 anni l’11 gennaio scorso dopo una lunga malattia, stringendosi intorno ai suoi cari durante la messa celebrata nella chiesa di Cristo Re, non lontana dall’abitazione dei genitori di Paolo, dall’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari, che è anche un caro amico di famiglia. Molinari ha ricordato la figura di Paolo, proveniente da «una famiglia che ha sempre messo al centro della sua esistenza l’impegno per la collettività».
È stato il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, a lasciare un ricordo di Paolo Mariani di fronte ai tanti aquilani che hanno affollato la chiesa ieri pomeriggio, tra cui il sindaco Massimo Cialente ma anche tanti altri esponenti politici e rappresentanti locali del mondo della cultura e delle istituzioni locali. «Siamo cresciuti insieme giocando alla villa comunale», ha detto Lolli, «Paolo non era mai banale. Per un uomo straordinario come lui i confini di questa città erano troppo stretti». Anche le donne della Fondazione Bellisario hanno rivolto un messaggio di affetto, affidato a una lettera, alla senatrice Marinucci, da tanti anni impegnata per i diritti delle donne con la fondazione presieduta da Lella Golfo: «Questa è la battaglia più difficile, ma non puoi desistere». (m.g.)
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