Una legge regionale per i 2mila anni del poeta

7 Dicembre 2014

SULMONA. Una legge regionale per sostenere l’evento e un comitato che da qui al 2017 si occuperà di mettere a punto la macchina organizzativa per celebrare a Sulmona il bimillenario della morte di...

SULMONA. Una legge regionale per sostenere l’evento e un comitato che da qui al 2017 si occuperà di mettere a punto la macchina organizzativa per celebrare a Sulmona il bimillenario della morte di Ovidio. L’avvio della nuova avventura è avvenuto ieri nel corso del convegno organizzato da Fabbricacultura, nell’ambito della kermesse Ars, Eros e Cibus in corso a Sulmona fino a domani. A proporre un comitato organizzatore che oltre alla Regione e al Comune di Sulmona vedrà la partecipazione della maggior parte delle associazioni culturali presenti sul territorio, è stato il presidente di Fabbricacultura, Anna Berghella: «Siamo già in ritardo sul 2017», ha precisato Berghella, «e bisogna dare un colpo decisivo sull’acceleratore. Questo grande evento deve vedere la partecipazione di tutti, con una cellula organizzativa di eventi, dal turismo al cinema, dal parco letterario alla Sovrintendenza, dal Premio Caniglia alla Camerata musicale». A dare man forte alla grande manifestazione è stato il presidente della Camera di Commercio dell’Aquila, Lorenzo Santilli, il quale, entusiasta delle edizioni precedenti di Ars Eros Cibus, ha garantito il sostegno economico non solo per l’edizione 2015, ma soprattutto per l’evento “Ovidio 2017. Primo firmatario della legge regionale sarà il consigliere Andrea Gerosolimo, il quale ha annunciato il suo impegno, specificando la richiesta di un coinvolgimento nell’organizzazione: “Ovidio 2017 sarà un evento da non lasciarsi scappare. «Sarò primo firmatario di una legge regionale, che sarà snella e servirà per reperire fondi consistenti che saranno gestiti dal comitato».

Claudio Lattanzio

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