Una lezione sull’amor patrio col nipote di Nazario Sauro

TAGLIACOZZO. Ha catturato l’attenzione dei ragazzi dell’Istituto tecnico economico per il turismo con i suoi racconti e poi i cittadini di Tagliacozzo con le sue 100 avventure in mare. Il viaggio di...
TAGLIACOZZO. Ha catturato l’attenzione dei ragazzi dell’Istituto tecnico economico per il turismo con i suoi racconti e poi i cittadini di Tagliacozzo con le sue 100 avventure in mare. Il viaggio di Romano Sauro, nipote dell’ammiraglio Nazario, ha fatto tappa per la seconda volta nella Marsica. Ieri è stato accolto dalla dirigente scolastica Patrizia Marziale, mentre nel pomeriggio si è fermato in Comune con il sindaco Vincenzo Giovagnorio. «Per mio nonno la Patria era al di sopra di tutto», ha raccontato Sauro, «il 13 gennaio del 1915, quando un terribile terremoto scosse tutta la Marsica, arrivò ad Avezzano e poi andò a Cese e a Sante Marie. In mezzo a quella distruzione sentì un bambino che piangeva e lo salvò. Si chiamava Nello e il caso ha voluto che qualche mese fa ad Avezzano, durante un incontro mentre ricordavo questo episodio, un ragazzo si è alzato e mi ha detto che era il nipote di Nello, morto di recente all’età di 104 anni». Sauro, che sta girando le scuole di tutta Italia per promuovere il recupero di storie, racconti e luoghi della memoria sullo sfondo della Grande guerra, oggi sarà di nuovo a Tagliacozzo per incontrare i ragazzi della scuola media, mentre domani si fermerà ad Avezzano dove alle 17 si confronterà con gli studenti del Liceo Benedetto Croce e parteciperà alla fase finale del concorso letterario al teatro San Rocco. (e.b.)

