Una manifestazione contro la chiusura della guardia medica

25 Novembre 2014

CAMPO DI GIOVE. Residenti sul piede di guerra per la chiusura della guardia medica. Questa mattina è in programma una manifestazione davanti alla sede del consiglio regionale all’Aquila. E, se non...

CAMPO DI GIOVE. Residenti sul piede di guerra per la chiusura della guardia medica. Questa mattina è in programma una manifestazione davanti alla sede del consiglio regionale all’Aquila. E, se non saranno individuate soluzioni alternative, i cittadini minacciano altre iniziative eclatanti. Nei giorni scorsi, anche il consigliere comunale del Pd, Liborio D’Amore, ha criticato la decisione della Regione. «L’unico documento ufficiale esistente al riguardo» afferma il comitato pro guardia medica «è quello della Asl in cui si comunica che, dal primo dicembre, la guardia medica di Campo di Giove sarà chiusa e i residenti dovranno fare riferimento alla guardia medica di Sulmona». C’è preoccupazione per gli anziani, ma anche per i turisti che in determinati periodi dell’anno affollano la località di montagna. «Di fatto il paese non avrà più un servizio sanitario adeguato e» sottolinea il comitato «la situazione si aggraverà ulteriormente con l'arrivo della neve. Siamo indignati, finora non è stato fatto niente per tutelare questo territorio. È stato detto che al paese, nei giorni scorsi, è stato assegnata una macchina medicalizzata, ma ciò non è assolutamente vero. Siamo molto preoccupati per le conseguenze che potrebbero derivare da questo ennesimo taglio ai servizi». Al comitato di Campo di Giove è arrivata la solidarietà anche dei residenti di Barisciano: anche qui dal primo dicembre la guardia medica chiuderà i battenti. (c.b.)

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