Una mappa delle vie interpoderali

27 Ottobre 2018

Lo scopo è di conoscere le strade in caso di possibili emergenze

PRATOLA PELIGNA. Fare tesoro dell’esperienza maturata durante gli incendi dello scorso anno e non vanificare il lavoro fatto per raggiungere i focolai. Questa la direzione del lavoro intrapreso dal comune di Pratola Peligna per rendere meglio praticabili e gestibili le strade interpoderali e di campagna. Un lavoro che sta interessando anche le linee tagliafuoco realizzate a ridosso del Monte Morrone durante l’emergenza incendi dell’agosto dell’anno scorso. «Stiamo lavorando a stretto giro con gli uffici tecnici del Comune», afferma il sindaco Antonella Di Nino, «per realizzare una mappa di facile consultazione dove indicare tutte le strade che attraversano territori montani e di campagna in modo da capire subito la tipologia di mezzo che può percorrerle». Le indicazioni al momento sono finite all’interno di una bozza da poco approvata dal consiglio comunale. Nello specifico, sono circa 10 le strade individuate sul fianco del Monte Morrone e ricadenti nel territorio comunale di Pratola. Ogni singola strada è stata evidenziata con un colore particolare che corrisponde a determinate caratteristiche. Così, ci sono tracciati campestri che possono esser percorsi a piedi, oppure vie che prevedono il passaggio di un unico mezzo fino a indicare quelle che possono ospitare più mezzi contemporaneamente; oppure quelle che, realizzate lo scorso anno per spegnere gli incendi, possono ora trasformarsi in tagliafuoco utili per ispezioni e altre attività di prevenzione sul fianco della montagna. La mappa, inoltre classifica anche le altre vie di collegamento nei terreni di Pratola individuandole e differenziandole per strade percorribili solo con mezzi agricoli o altro. Per le vie individuate dovrebbero essere programmati interventi per realizzare la cartellonistica specifica. (f.c.)
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