Una messa in suffragio della dottoressa Troiani-Sevi

MONTEREALE. Una messa in suffragio della dottoressa del 118 di Montereale, Emanuela Troiani- Sevi, verrà celebrata domani, alle 11, nella chiesa delle Anime Sante del paese.«E’ passato un anno», si...
MONTEREALE. Una messa in suffragio della dottoressa del 118 di Montereale, Emanuela Troiani- Sevi, verrà celebrata domani, alle 11, nella chiesa delle Anime Sante del paese.
«E’ passato un anno», si legge in una nota dei colleghi di lavoro, «dalla sua prematura scomparsa. La ricordano con immutato e struggente affetto il marito Luigino e i figli Marco e Gianlorenzo, la madre e le sorelle che avvertono sempre di più la mancanza della sua presenza sempre illuminante. Era in forza all’unità operativa del 118 nella sede di Montereale. La dottoressa Sevi aveva iniziato la sua carriera nella Asl aquilana nella trincea della guardia medica. Da lì arrivarono prima la specializzazione in otorinolaringoiatria e poi nell’emergenza sanitaria del 118, la specialità e il reparto che più amava».
«Aveva lavorato fuori regione», prosegue il ricordo, «poi a Teramo e infine all’Aquila. Una professionista brava, preparata e capace di elevate qualità morali, molto benvoluta e stimata, era sempre pronta a dare una mano a chi ne avesse bisogno come in occasione dei recenti eventi sismici. Nonostante il suo fisico fosse già provato dal terribile male non esitò un solo istante e fu tra i primi ad arrivare ad Amatrice la notte del 24 agosto 2016 prestando la sua preziosa opera di soccorso ai feriti in quelle drammatiche ore. Per il suo ottimismo e la sua ferma volontà di combattere contro il male rappresenta un esempio di professionalità e dedizione al lavoro».
«Tutti gli addetti del 118», concluda la nota, «la ricordano per sempre e stringono in un forte abbraccio i familiari».
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