Una mina anticarro con 5 kg di tritolo esplosa in sicurezza

26 Novembre 2020

NAVELLI. Una mina anticarro di fabbricazione tedesca è stata rinvenuta a Navelli. L’ordigno, ad alta carica esplosiva – con circa cinque chilogrammi di tritolo – e risalente alla Seconda Guerra...

NAVELLI. Una mina anticarro di fabbricazione tedesca è stata rinvenuta a Navelli.
L’ordigno, ad alta carica esplosiva – con circa cinque chilogrammi di tritolo – e risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato trovato in un fienile da alcuni operai impegnati nei lavori per la ricostruzione privata post-terremoto in un cantiere nella frazione di Civitaretenga.
Gli stessi hanno evitato il più possibile di muovere l’ordigno che, molto probabilmente, era ancora funzionante e ad alto potenziale esplosivo. Sul posto si sono recati il sindaco Paolo Federico e i carabinieri di Navelli, mentre veniva tempestivamente informata la prefettura dell’Aquila che ha coordinato le operazioni per fare brillare la mina.
A svolgere l’attività più delicata sono stati gli artificieri del Genio Pionieri di Roma che hanno rimosso l’ordigno dal cantiere edile e lo hanno portato in un posto sicuro dove è stato fatto brillare grazie a delle cariche posizionate sulla calotta.
«L’intervento», ha detto il sindaco di Navelli Paolo Federico, «si è concluso con successo e per fortuna il pericolo è stato rimosso senza arrecare danni a persone o cose. Per questo desidero ringraziare quanti si sono prodigati per il buon esito dell’operazione, in primis la stazione Carabinieri di Navelli e il suo comandante, il maresciallo maggiore Danilo Pinna e il Genio Pionieri di Roma».
La mina risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rappresenta anche una testimonianza delle macerie lasciate dalla guerra anche nella zona dell’Altopiano di Navelli.
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