Una montagna di macerie in piazza della Lauretana

L’AQUILA. Un accumulo di macerie lungo più di venti metri è stato segnalato dai residenti in piazza della Lauretana, nella zona ovest del centro storico, nella parte bassa di via don Bosco. «Fino a...
L’AQUILA. Un accumulo di macerie lungo più di venti metri è stato segnalato dai residenti in piazza della Lauretana, nella zona ovest del centro storico, nella parte bassa di via don Bosco. «Fino a qualche tempo fa», scrivono i residenti in una lettera, «davanti alle macerie c'erano delle transenne che quanto meno ne impedivano la vista. Ma da qualche tempo le transenne sono sparite, lasciando scoperti residui di demolizioni, tubi di plastica, resti di poltrone, legno, sacchi di plastica e mattonelle». Ma il problema, secondo i residenti, non è solo di carattere “visivo”. «Quando piove», scrivono, «l’acqua trasporta verso il basso terra e brecciolino che, dalla piazza, arriva e intasa la griglia di raccolta delle acque piovane e i tombini del cortile condominio Case pt». Di recente, alla fine dello scorso mese di ottobre, è stata anche inaugurata la rinnovata casa delle suore di Maria Ausiliatrice, che ospiterà il pensionato universitario e che si affaccia proprio sulla piazza. Dopo il condominio Case pt, è questo il secondo edificio della piazza che torna a vivere. Dopo il sisma del 2009, infatti, piazza della Lauretana è stata per lungo tempo prima interdetta e poi occupata da cantieri, e la pavimentazione in cubetti di porfido ne è risultata disastrata «con buche», affermano i residenti, «profonde anche 15 centimetri». Se a questo si aggiunge anche la totale mancanza di illuminazione pubblica, ai residenti non è rimasto altro da fare che chiedere al Comune un rapido intervento per restituire «alle 21 famiglie che vivono nel condominio vivibilità e di sicurezza». (r.p.)
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