Una nuova risonanza a Castel di Sangro per i traumi sportivi

10 Luglio 2020

L’Asl: «L’ospedale sarà centro di riferimento della disciplina» Alla cerimonia inaugurale anche Marsilio e l’assessore Verì 

CASTEL DI SANGRO. Una nuova risonanza magnetica per la diagnosi immediata dei traumi sportivi, per evitare di trasferire pazienti in altre strutture e gettare le basi per «istituire un centro di riferimento di medicina dello sport all’ospedale di Castel di Sangro». È questo l’obiettivo della Asl che ieri pomeriggio ha inaugurato la nuova apparecchiatura radiologica, l’artoscan, all’ospedale di Castel di Sangro, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Marco Marsilio, dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, dell’assessore regionale al Bilancio, Guido Liris, del sindaco, Angelo Caruso, del direttore generale dell’Asl, Roberto Testa, affiancato dal nuovo direttore sanitario aziendale, Sabrina Cicogna, e dal direttore amministrativo aziendale, Stefano Di Rocco. Presente inoltre il direttore della Radiologia dell’ospedale di Sulmona e Castel di Sangro, Rinaldo Mariani. Il nuovo macchinario costituisce un investimento strategico della direzione Asl, tenendo conto dell’alto numero di presenze turistiche durante l’anno nel territorio, sia per gli impianti sciistici sia per le numerose attrazioni del paesaggio nella stagione estiva. Un consistente movimento di persone, dovuto anche alla vicinanza con regioni come la Campania, che ha indotto la Asl a potenziare gli esami strumentali per poter rispondere tempestivamente e in modo efficace alla necessità di diagnosticare i traumi legai all’attività sportiva e turistica, evitando di spostare pazienti altrove.
La nuova apparecchiatura di risonanza magnetica, che è aperta, per evitare problemi di claustrofobia e con un campo medio basso di emissioni, permette uno studio sia della colonna vertebrale (lombosacrale e cervicale) sia delle articolazioni distali come ginocchio, polpaccio, caviglia, piede, gomito, avambraccio, polso e mano. Grazie a un complesso sistema informatico aziendale integrato, il sistema Ris-Pacs, sarà possibile effettuare la diagnosi anche con refertazione a distanza, al fine di ottimizzare il lavoro dell’équipe medica a supporto del servizio, contribuendo in tal senso ad abbattere le liste di attesa.
A Castel di Sangro vi sono impianti sportivi di prim’ordine finalizzati a varie discipline (il Napoli calcio ha scelto la località per il ritiro precampionato), tali da rendere questo centro molto appetibile per ritiri di società sportive anche di caratura nazionale. A tal fine sono in via di definizione accordi con l’Università dell’Aquila che, con il corso di laurea in Medicina e Chirurgia, ha manifestato interesse per un progetto riguardante la “medicina dello sport”, che troverebbe nell’ospedale di Castel di Sangro la sua naturale collocazione. (r.rs.)
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