Una nuova soprintendente per l’ufficio L’Aquila-Teramo

L’AQUILA. Si archivia definitivamente la Soprintendenza per L’Aquila e il cratere, realizzata per rispondere all’emergenza del 2009, e nasce la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per...
L’AQUILA. Si archivia definitivamente la Soprintendenza per L’Aquila e il cratere, realizzata per rispondere all’emergenza del 2009, e nasce la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo.
La “rivoluzione” all’interno degli uffici territoriali del ministero alla Cultura è operativa già da ieri e ha comportato anche un cambio della guardia: Cristina Collettini è ufficialmente il nuovo dirigente per la neo-costituita Soprintendenza e prende il posto dell’architetto Antonio DI Stefano, soprintendente delegato da oltre un anno, da quando Alessandra Vittorini ha lasciato la città per ricoprire l’incarico di direttore della Fondazione della Scuola di Beni culturali a Roma.
«L’architetto Collettini, già funzionario e responsabile dell’area tecnica del Parco archeologico del Colosseo, vanta la partecipazione a importanti cantieri di restauro, con ruoli di responsabilità e direzione dei lavori tra cui la basilica di Santa Francesca Romana e l’arco di Tito nel Foro romano, l’arco di Settimio Severo e gli spazi espositivi di Santa Maria Nova» fanno sapere dal ministero. «Manterrà parallelamente anche il ruolo di responsabile unico del procedimento (rup) del nuovo piano dell’arena del Colosseo. Conosce, inoltre, la realtà complessa dei lavori legati alla ricostruzione a seguito dei recenti terremoti del Centro Italia, avendo curato, per il territorio della regione Lazio interessato dal sisma del 2016, la predisposizione dei depositi per il ricovero delle opere d’arte mobili e avendo coordinato le attività di messa in sicurezza del patrimonio artistico mobile e immobile della medesima area di intervento». Il nuovo incarico è stato accolto con entusiasmo dall’architetto, che ha commentato: «Sarà di particolare e significativo stimolo per me lavorare per la Soprintendenza per le Province dell’Aquila e Teramo, un incarico che accolgo e mi accingo a portare avanti con impegno. Si tratta di costruire insieme alle varie professionalità che compongono questo Ufficio una nuova organizzazione, che parta comunque dalle esperienze pregresse e dal grande lavoro svolto sinora».(m.c.)

