Una nuova statua del patrono San Massimo

L’artista Emanuele Cordella ne ha realizzata una nuova, quella originale è stata distrutta dal terremoto
L’AQUILA. Fervono i preparativi per la festa del Santo Patrono dell’Aquila, San Massimo d’Aveia martire, la cui ricorrenza cade il prossimo 10 giugno.
L’antica statua di San Massimo, che era custodita nella cattedrale dedicata al Santo patrono, è andata distrutta con il terremoto del 6 aprile 2009. In sua sostituzione ne è stata realizzata una nuova, che è stata dipinta da Emanuele Cordella, l’artista a cui è stato commissionato, quattro anni fa, e in fase di conclusione, il monumento in terracotta raffigurante il Beato Papa Paolo VI, che verrà collocato nella Sala riunioni del Centro Pastorale Paolo VI, in piazza Duomo all’Aquila.
La statua di San Massimo è stata dipinta tenendo conto sia delle immagini del Santo Patrono presenti al Museo Nazionale del Castello Cinquecentesco, sia ai decori dei paramenti che indossava il martire San Massimo nella statua lignea, che per più di 300 anni ha accompagnato le processioni del Santo Patrono lungo le strade del centro storico cittadino, nel giorno della ricorrenza della festa, il 10 giugno, appunto.
L’artista ha voluto donare il suo lavoro nel decoro di questa statua alla Chiesa aquilana, come segno di vicinanza a questa terra ancora oggi martoriata dal terremoto e dai suo effetti.
Durante il Triduo dal 7 al 9 giugno, nel fine settimana prossimo, la statua del Santo Patrono sarà esposta nella Cappella della Memoria, accanto alla chiesa delle Anime Sante, e il giorno della festa, sabato prossimo, verrà traslata nella Basilica di San Giuseppe Artigiano, per i riti e le celebrazioni dedicate al Santo, per poi tornare definitivamente nella Cappella della Memoria, dove rimarrà fino alla riapertura della Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante).
A darne notizia il canonico Daniele Pinton, rettore della Chiesa di Santa Maria del Suffragio e parroco di San Marco, che insieme a don Luigi Maria Epicoco (rettore della Basilica di San Giuseppe dei Minimi e della Cappella Universitaria), don Federico Palmerini (vice rettore) e don Renzo D’Ascenzo, quest’ultimo parroco della cattedrale di San Massimo, curerà le celebrazioni in onore del Santo Patrono dell’Aquila. Sempre in onore di San Massimo è prevista anche la tradizionale fiera.(v.p.)
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