Una nuova strada tra Bazzano e Monticchio

22 Dicembre 2021

Passi avanti per la realizzazione del collegamento con la superstrada e l’area del nucleo industriale

L’AQUILA. Passi avanti per la realizzazione di una strada di collegamento tra il Nucleo industriale (zona Monticchio) e la superstrada che collega L’Aquila a Bazzano. Nei mesi scorsi è stato redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica. La strada partirà dalla statale 684 nei pressi di Bazzano e giungerà in via Paparisco. È previsto anche un “annesso percorso ciclabile in affiancamento”. Il Comune ha approvato il progetto di fattibilità e ha avviato l’iter per la redazione del progetto esecutivo. Si passerà poi all’appalto dei lavori per i quali ci sono a disposizione circa 500.000 euro. Previsto un ponte per l’attraversamento di un canale secondario del fiume Vera e un ponte in legno per biciclette. Il progetto della strada è nato soprattutto per volontà degli abitanti di Monticchio che tempo fa hanno detto no alla Variante stradale all’inizio del paese (poco prima della strettoia) e hanno sollecitato la realizzazione di una strada di circa 500 metri per collegare la rotatoria sulla Mausonia – che si trova proprio allo sbocco del nuovo viadotto della superstrada per Gignano – con il nucleo industriale. «Questa soluzione», sostennero da Monticchio, «consentirebbe di eliminare il traffico pesante che attraversa oggi il centro del paese e che crea lunghe code e forti disagi ai residenti e anche ad alleggerire la viabilità sulla strada statale 17 ormai intasata soprattutto in alcune ore. Per questo ci siamo convinti a rinunciare al progetto della Variante previsto dalla Provincia dell’Aquila e a oggi non realizzato e suggeriamo alla Provincia di destinare i fondi a una nuova strada tra la Mausonia e il Nucleo industriale. Tra l’altro la Variante originariamente prevista dalla Provincia all’altezza della curva che dopo il ponte sull’Aterno immette all’abitato, andrebbe a incrociare anche la pista ciclabile-polifunzionale da poco realizzata creando ulteriori situazioni di pericolo. All’ingresso del paese, invece, andrebbero installati un numero adeguato di limitatori di velocità con rispettiva segnaletica stradale al fine di ridurre la velocità dei veicoli in transito e quindi a maggior garanzia delle persone che ci abitano». La Provincia ha trasferito al Comune i fondi originariamente previsti per la Variante e che ora saranno utilizzati per la nuova strada. (g.p.)
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