Una parata ristretta alla Villa comunale per il 2 giugno

3 Giugno 2021

Deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti Ma salta lo schieramento dei reparti delle forze armate

L’AQUILA. Pur nelle restrizioni imposte dal Covid-19, la Villa comunale è stata teatro della manifestazione celebrativa in occasione del 75° anniversario della proclamazione della Repubblica.
La cerimonia si è tenuta con le necessarie limitazioni e non ha previsto l’usuale schieramento dei reparti in armi interforze, né la presenza delle associazioni combattentistiche e d’Arma.
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Marco Marsilio, il sindaco Pierluigi Biondi, sindaci e rappresentanti dei comuni della provincia e dell’amministrazione provinciale; i vertici delle forze dell’ordine, dell’esercito e dei vigili del fuoco e il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi.
L’alzabandiera sulle note dell’inno nazionale a cura del Conservatorio di musica “Alfredo Casella” del direttore Claudio Di Massimantonio; la deposizione di una corona al monumento ai Caduti da parte del prefetto Cinzia Torraco e del comandante regionale della Guardia di Finanza, generale di divisione Gianluigi D’Alfonso; il minuto di silenzio e di raccoglimento; la lettura del messaggio del ministro della Difesa e, da parte del prefetto, di quello del presidente della Repubblica. Questi i momenti salienti che hanno caratterizzato la mattinata. Consegna in forma ristretta – e non pubblica – quella avvenuta, nella giornata di martedì scorso, per le onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.(e.n.)
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