Una perizia della Procura per ricostruire lo schianto

5 Luglio 2020

Domani udienza di convalida e interrogatorio dell’imprenditore Franco Piccone Ascoltati dai carabinieri diversi testimoni. Autopsia sul corpo del biciclettaio

CELANO. Una perizia per ricostruire la dinamica dell’incidente stradale costato la vita ad Antonio Contestabile, 75 anni di Celano, e che ha visto l’arresto di Franco Piccone per omicidio stradale. Sarà affidata a un consulente tecnico su richiesta del pubblico ministero, Elisabetta Labanti. Il conferimento dell’incarico dovrebbe tenersi già domani mattina.
Secondo una prima ricostruzione, la Opel Corsa guidata da Contestabile si stava immettendo sulla Tiburtina Valeria attraverso la rotatoria, mentre in direzione Pescina sopraggiungeva il suv Mercedes condotto dall’imprenditore celanese Franco Piccone, 55enne, poi risultato positivo sia alla cocaina che all’alcol.
La perizia dovrà accertare con esattezza la condotta di entrambi gli automobilisti al fine di valutare eventuali responsabilità. I rilievi sul luogo dell’incidente sono stati eseguiti dai carabinieri della compagnia di Avezzano che hanno ascoltato anche diversi testimoni. Il violento schianto si è verificato giovedì scorso, nei pressi dello svincolo autostradale Aielli-Celano.
Domani mattina, alle 10, si terrà anche la convalida del fermo (con interrogatorio) per Piccone, accusato dell’omicidio stradale dello storico biciclettaio di Celano. Sarà il gip Maria Proia ad andare all’ospedale di Avezzano dove il fratello dell’ex parlamentare Filippo è stato raggiunto dalla misura cautelare domiciliare a poche ore dal sinistro. L’uomo è ancora ricoverato per accertamenti.
Per domani alle 15 è stato anche fissato l’esame autoptico sul corpo del pensionato. Ad eseguirlo sarà Simona Ricci, medico legale incaricato dalla Procura di Avezzano. L’avvocato Antonio Milo, legale difensore di Franco Piccone, ha già conferito mandato a un perito di parte che parteciperà alla ricostruzione dello schianto, ritenuta cruciale per accertare l’esatta dinamica e dunque l’eventuale responsabilità a carico di uno o entrambi i conducenti. Concetta Letta, vedova del biciclettaio, è assistita dai legali Mario Fammini e Ilaria Paletti che stanno invece valutando la nomina di un medico legale di parte durante lo svolgimento dell’autopsia. I figli di Contestabile, Luca ed Ettore, sono assistiti dall’avvocato Domenicantonio Angeloni. All’indomani dell’ennesimo schianto mortale sulla Tiburtina si sono riaccese anche le polemiche per la messa in sicurezza della trafficata arteria stradale che solo cinque mesi prima si era macchiata del sangue della giovane Sara Sforza di Aielli.
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