Una roccia dedicata all’ostetrica Zea

Domenica cerimonia a Cagnano Amiterno per il riconoscimento alla memoria
CAGNANO AMITERNO. Dal protocollo d’intesa tra l’associazione culturale “Terramadre”, la Cna e il Comune di Cagnano Amiterno è nata l’iniziativa “Le rocce: le donne e la storia”, per celebrare le donne del territorio che si sono distinte nel loro operato e hanno contribuito alla crescita e al benessere della comunità.
Quest’anno è stata scelta la signora Zea Ciccarella (scomparsa nel 2004), vincitrice di concorso pubblico e nominata ostetrica condotta nel Comune di Cagnano Amiterno “con delibera di consiglio comunale 65 del 23/07/1954, con voti unanimi”, e che per quasi 40 anni ha svolto il servizio per l’intera comunità. Erano gli anni ’50, quando prese servizio e ancora si vivevano le conseguenze della Seconda guerra mondiale. La vita degli abitanti del paese era ancora molto dura. Sin da subito Zea Ciccarella prese a cuore la sua professione, che esercitò con amore e dedizione per oltre 30 anni. Rimase vedova a soli 34 anni, con tre figli in tenera età da crescere e, nonostante ciò, non rinunciò mai al suo lavoro. Rimase in servizio continuativo 24 ore al giorno, senza ferie, e allo stesso tempo conciliava il suo lavoro col ruolo di madre. In quegli anni le nascite erano frequenti e le donne partorivano perlopiù in casa, potendo fare affidamento sull’aiuto di donne come Zea. La sua mansione, però, non si esauriva con l’assistenza al parto, ma si estendeva anche su una dimensione di natura “infermieristica”: si affidavano a lei, infatti, anche le persone che avevano bisogno di un’iniezione, una medicazione di base o semplicemente di un consiglio.
Domenica alle 12 la signora Zea verrà ricordata nello spazio antistante l’aula consiliare del Comune di Cagnano Amiterno, alla presenza del sindaco Iside Di Martino e la partecipazione dell’onorevole Stefania Pezzopane, Gilda Panella (associazione “Terramadre”), Agostino Del Re (direttore Cna), don Witold Jan Gawliszyn, parroco, e dei figli di Zea Ciccarella, Filomena, Maria Rita e Claudio Cucchiella. In quest’occasione, su una roccia, collocata sull’aiuola davanti alla sala consiliare, verrà posta la targa con il nome di Zea Ciccarella, riconosciuta come “donna Forte come Roccia” e in ricordo della sua professionalità e del suo lavoro per la comunità di Cagnano Amiterno «esempio e simbolo di vita, esempio per tutti e per le tante vite che Zea ha aiutato a venire alla luce e a vivere nel mondo».

