Una scuola a prova di terremoto A gennaio lavori all’ex San Simeo

La struttura prevista nei pressi della Vivenza: appalto da 2,3 milioni vinto da una ditta di Giulianova Il sindaco Di Pangrazio: «Sarà un edificio moderno e anche efficiente dal punto di vista energetico»
AVEZZANO. A gennaio partiranno i lavori per la realizzazione della nuova scuola Collodi, ex San Simeo. Attualmente i 220 bambini dell’istituto di via Sabotino hanno trovato spazio in un’ala del vicino Geometri. L’edificio, infatti, è stato chiuso a fine agosto perché non rispettava i parametri di sicurezza. Il Comune ha deciso di accelerare le procedure per offrire agli alunni e alle famiglie una moderna struttura.
«Un grande passo avanti, decisivo per il patrimonio scolastico che lasceremo in eredità ad Avezzano», ha commentato il sindaco Gianni Di Pangrazio a conclusione delle operazioni di valutazione da parte della commissione di gara delle 11 offerte pervenute. I lavori consentiranno di realizzare il nuovo edificio scolastico destinato ai ragazzi della scuola elementare ex San Simeo che sorgerà nell’area adiacente alla media Vivenza, in via Frescobaldi. «La conclusione di questo step da parte della commissione di gara», precisa il sindaco Di Pangrazio, «vuol dire che, previo superamento delle verifiche e dei controlli previsti, sarà aggiudicata definitivamente la gara e a gennaio partiranno i lavori del nuovo plesso. Un edificio sicuro, moderno ed efficiente anche dal punto di vista energetico. È una delle opere previste dall’imponente progetto di messa in sicurezza che questa amministrazione ha attivato sin dai primi periodi dall’insediamento e che sta portando avanti a testa alta con risultati tangibili».
L’importo complessivo per la costruzione della nuova scuola dell’istituto comprensivo Collodi-Marini è pari a 2.350.000 euro, di cui 420.000 cofinanziati dal Comune di Avezzano. Il progetto, a cui la commissione di gara ha conferito il punteggio maggiore, in base a quanto disposto dal bando, è quello della ditta Scarafoni srl di Giulianova, che prevede 231 giorni per la realizzazione della scuola di circa 1.780 metri quadrati, con aule didattiche per 490 metri quadri, aule speciali ed integrative per 415 mq, una mensa di 180 mq, la biblioteca di 68 mq e 625 mq tra altri locali, servizi e connettivo.
«Siamo tra le amministrazioni abruzzesi più attive e impegnate nella messa in sicurezza della nostre scuole», conclude il sindaco Di Pangrazio, «è sempre stata la nostra priorità e continuerà ad essere al centro della nostra attività amministrativa».
Il progetto “Scuole sicure” del Comune di Avezzano, per un investimento complessivo di circa 22 milioni di euro, è partito nell’estate 2015. Il programma degli interventi ha previsto l’adeguamento della media Vivenza-ala sud (1.400.000 euro), Vivenza-ala nord (1.400.000 euro), elementare Collodi-Gandin (4.156.960 euro), elementare Don Bosco (500mila euro), materna via De Gasperi (500.000 euro), materna Paterno (300.000 euro), elementare San Simeo (2.100.000 euro), elementare via Cairoli (2.850.000 euro), istituto comprensivo Fermi e Corradini (7.200.000 euro), struttura polifunzionale Montessori (570.000 euro). Per la scuola Giovanni XXIII si prevedono interventi nel programma delle opere pubbliche del prossimo triennio.
Il caso scuole sicure in città è tornato alla ribalta dopo le recenti scosse di terremoto. I genitori, in particolare per le scuole del centro e per quella di via Di Lorenzo, sollecitano interventi.
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