Una statua con il logo che celebra Ovidio

Spinosa Pingue: «È l’inizio di un progetto, creeremo un percorso turistico nel nome del poeta»
SULMONA. Questa volta il drappo rosso, lo stesso che aveva tenuto con il fiato sospeso per sette lunghi minuti sulmonesi e canadesi all’inaugurazione del restauro della statua di Ovidio in piazza XX Settembre nell’ottobre dello scorso anno, è venuto giù senza indugi tra gli applausi di tutti. Da ieri il vate sulmonese ha una nuova testimonianza in città. Una statua, figlia del Bimillenario di Ovidio, che racchiude tanti significati e che il Gruppo Pingue Conad ha voluto donare alla città. Ma che è l’inizio di un progetto che vede al centro proprio la figura del poeta delle Metamorfosi. Un percorso turistico che coinvolge la statua di piazza XX Settembre, quella inaugurata ieri, il corso dedicato a Ovidio, e i due nuovi luoghi che stanno sorgendo: il parco letterario ovidiano e Spazio Ovidio, il museo dedicato al poeta sulmonese. Lo ha spiegato Fabio Spinosa Pingue, ideatore e promotore dell’iniziativa, ieri a margine della cerimonia d’inaugurazione che si è svolta nel giardino accanto all’antica Porta Pacentrana, dove la statua realizzata dall’artigiano Domenico Di Cienzo sul logo nato dalla matita di Gaudenzio Ciotti, è stata collocata, alla presenza di numerosi cittadini e di autorità, provenienti anche da fuori città. «Il luogo scelto per collocare questa statua s’inserisce in un percorso turistico», spiega Spinosa Pingue, «basterà pensare che siamo a breve distanza dalla villa comunale, che potrebbe essere parco letterario ovidiano e tra questo luogo e la villa comunale ci sono la statua di Ovidio, in piazza XX Settembre, il corso, dedicato ad Ovidio e il costruendo museo ovidiano».
Tutto il progetto ruota attorno alla Legge per il Bimillenario e al consistente finanziamento che porterà come dote alla città. «La legge sul bimillenario dovrà definire il percorso finanziario e nei prossimi giorni solleciteremo il ministero dei Beni e delle attività culturali, perché si velocizzino tutte le procedure», ha sottolineato il sindaco Annamaria Casini, «confidiamo che queste risorse, che dovranno restare a Sulmona, portino ulteriore risorse, magari realizzando quelle opere per completare il percorso che ad oggi ha prodotto già moltissimo».
Alla cerimonia il consigliere regionale Antonietta La Porta, il presidente del consiglio comunale, Katia Di Marzio, il vescovo Michele Fusco e il governatore del Distretto 2090 del Rotary, Basilio Ciucci. (c.l.)
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