Una strada intitolata a don Antonio Sciarra

18 Dicembre 2022

Avezzano ricorda il prete missionario a dieci anni dalla morte. In città anche il vescovo albanese Kulli

AVEZZANO. Il crocevia tra via San Francesco, via Pereto e via Pié le Pogge ha preso il nome di largo don Antonio Sciarra, in onore del sacerdote avezzanese. Un’intitolazione in ragione dei meriti umanitari, civili e religiosi conseguiti non solo nella Marsica, ma anche in Albania dove si recò nel 1992 per sperimentare la spinta missionaria che lo aveva animato fin da giovane. Ieri pomeriggio la cerimonia di intitolazione. Don Antonio Sciarra si è spento l’8 dicembre del 2012 all’ospedale di Avezzano dove era tornato per l’aggravarsi di una malattia che lo aveva colpito tre anni prima. Per sua stessa volontà la salma fu portata in Albania dove è sepolta all’ingresso della chiesa da lui costruita e intitolata ai martiri albanesi come deliberato da Papa Francesco nel 2015. Per ricordare la sua testimonianza di prete instancabile, missionario di salda fede e grande carità, con occhi che sapevano guardare sempre oltre, il Centro missionario, l’associazione Rindertimi, la Tavola della pace e l’Azione cattolica hanno elaborato un ricco programma di iniziative nel decimo anniversario della morte del sacerdote missionario. La cerimonia di intitolazione nella sala consiliare del Comune di Avezzano è stata preceduta da una veglia di preghiera davanti alla Campana della pace di piazza Nardelli, gemellata con quella di Tirana in Albania e seguita, alle 18.30, da una messa di suffragio nella cattedrale dei Marsi alla presenza del vescovo Giovanni Massaro e del vescovo della diocesi albanese di Sapa Simone Kulli. Fu don Antonio Sciarra, nel 2000, a posizionare la Campana della pace a Tirana forgiata ad Agnone dai bossoli raccolti nel corso delle rivolte. In segno di gemellaggio tra la capitale albanese e la città natale di don Antonio, una campana simile venne poi posizionata in piazza Nardelli ad Avezzano. Oggi, alle 10, monsignor Kulli presiederà una messa in lingua albanese nella chiesa dell’Annunziata a Tagliacozzo, poi alle 18 l’incontro con la comunità di Magliano de’ Marsi e la preghiera dei vespri nella chiesa di Santa Lucia. Infine domani, alle 11, verrà celebrata una giornata di preghiera e fraternità tra i vescovi Simone Kulli e Giovanni Massaro e i sacerdoti marsicani nella chiesa di San Berardo a Pescina. (f.d.m.)
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