Una strada intitolata a giovane marinaio

6 Agosto 2015

Castel del Monte, domenica la cerimonia: Celli morì nel 1965 in un’esercitazione militare. Aveva 22 anni

CASTEL DEL MONTE. La strada in cui c’è la casa dove aveva avuto nel 1943 i suoi natali sarà dedicata dal Comune di Castel del Monte, con una cerimonia che si svolgerà domenica 9 agosto, al marinaio Vittorio Celli figlio dell’artigiano Tommaso “ru scuarpàre” ed Angela Colella.

Vittorio, il figlio più piccolo di una famiglia che aveva visto gli altri figli emigrare, quando arriva la cosiddetta «chiamata alle armi», in un paese di montagna, qual è Castel del Monte, dove quasi tutti i giovani vanno a fare il servizio militare nel Corpo degli Alpini, è invece chiamato nella Marina Italiana dove per la sua professionalità in meccanica e nella lavorazione del ferro viene arruolato con mansioni di fuochista sulla fregata dal nome mitologico di “Castore”.Nella notte del 22 Marzo 1965 nel Mar Jonio, al largo di Punta Stilo del Golfo di Squillace, nel corso di un’esercitazione militare, il buio è rotto da un rumore metallico di chiglie che rompono e che spezzano. La prora della nave appoggio “Etna”, con un boato, sfonda la poppa dell’altra nave, spezzandola in due e schiacciando chiunque si trovi nelle cuccette. Quindici dei 90 marinai che dormono rimangono imprigionati in un groviglio di lamiere. Proprio lui, il fuochista Vittorio, di ventidue anni, che quella notte, quasi per un crudele segno del destino, aveva cambiato il turno di sentinella in quello di riposo, sì proprio lui il marinaio castellano, il marinaio della montagna, insieme ad altri tre marinai rimangono irrimediabilmente intrappolati. A nulla serve l’abnegazione dei suoi commilitoni e in particolare del suo amico Francesco Ciampaglia che, malgrado le ferite, cerca di portare soccorso tra le lamiere e i flutti del mare buio come quella tragica notte.

Alle 11 del 9 agosto, un corteo partirà dal Municipio e, dopo la deposizione di una corona di fiori sulla tomba monumentale presso il cimitero di Castel del Monte da parte del Comune e alla presenza dei familiari di Vittorio Celli si procederà all’intitolazione della via, nel centro del paese, al marinaio castellano. Alla cerimonia parteciperanno il sindaco Luciano Mucciante, una delegazione dell’equipaggio della fregata “Castore” e la cittadinanza del paese montano, un paese che, come 50 anni fa, si stringe ancor oggi commosso attorno ai familiari nel ricordo di quel figlio castellano che, dopo una breve esistenza, trova riposo nella sua terra natìa, all’ombra di un cipresso.

Mario Basile

Castel del Monte