«Una taglia su chi mi ha bruciato l’auto»

4 Febbraio 2022

L’avvocato Lucio Cotturone offrirà 20mila euro a quanti potranno fornire delle informazioni utili alle forze dell’ordine

CELANO. Una taglia da 20mila euro su colui o colei che nella notte tra il 22 e il 23 dicembre dell’anno scorso ha messo fuoco all’auto dell’avvocato Lucio Cotturone. È lo stesso legale di Celano a dirsi pronto a mettere a disposizione la somma di denaro per chiunque sia in grado di fornire alle forze dell’ordine delle informazioni utili all’individuazione dell’autore o dell’autrice del raid. La macchina bruciata, una Audi A3, era parcheggiata nei pressi dell’abitazione dell’avvocato penalista, in via Fontanelle, nel centro storico di Celano.
«Le forze dell’ordine e il procuratore stanno facendo un lavoro certosino e meticoloso, senza nulla lasciare al caso», premette Cotturone, «ma per offrire il mio supporto, sono intenzionato a mettere una cosiddetta taglia sul piatto, quella che in giurisprudenza si chiama promessa al pubblico, per chi fornisca anche agli inquirenti delle informazioni utili alla individuazione del responsabile o dei responsabili. La cifra potrebbe aggirarsi sui 20.000 euro. L’individuazione è necessaria per la tranquillità della comunità di Celano, perché non si può pensare di incendiare una macchina e restare impunito e libero, magari ripetendo il gesto. Inoltre, ho intenzione di nominare un consulente investigativo che si affianchi agli inquirenti e collabori attivamente alle indagini; potrebbe essere lo staff del generale Luciano Garofano che ho intenzione di contattare nelle prossime ore».
Cotturone, decisamente provato per l’accaduto, resta sotto tutela a scopo precauzionale, come disposto dalla prefettura dell’Aquila all’indomani dell’attentato incendiario. Sulla vicenda la Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo e l’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Elisabetta Labanti. Gli elementi raccolti dagli inquirenti nel corso dell’attività investigativa hanno tracciato una pista ben precisa. C’è infatti un sospettato. La matrice dolosa del rogo è stata accertata fin dall’inizio e ciò che resta della vettura è stato posto sotto sequestro. Sulle indagini vige il massimo riserbo, ma nei prossimi giorni potrebbe esserci una svolta. Non è trapelato se l’attentato sia maturato negli ambienti lavorativi del penalista oppure nella sfera personale.
Lucio Cotturone, 41 anni, è anche un istruttore di taekwondo, nonché molto attivo in ambito sociale. (r.rs.)
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